Associazione Salute

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Modulo esenzione ticket per reddito con istruzioni

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ticket-esenzione-per-redditoLe ASP e ASL spendono migliaia di euro per la gestione dei propri siti web che, la bassa cultura e gli interessi dei direttori, marginalizza a vetrina di autopromozione oltre alla pubblicazione di pochi documenti obbligatori, non intravedendo che i nuovi strumenti potrebbero creare un rapporto interattivo con l'utenza. Ma proprio questo forse li terrorizza!

Spesso i siti delle ASL/ASP sono poveri di informazioni utili, ma l'ASP5 di Messina batte tutti. Infatti è ritenuto scadente (classifica blog e siti di Messina), non solo per lo svolazzamento di immagini fastidiose, ma per la mancaza di informazioni fondamentali che, implicitamente, ci si aspetta di trovare.

Cercare il modulo per ottenere l'esenzione ticket per reddito è attualmente impresa ardua. Quasi tutte le ASL obbligano gli assistiti a recarsi negli uffici per ritirare il modulo e, se fortunati, sarà possibile compilarlo per presentarlo subito, ma se manca un documento o un'informazione bisognerà tornare... E comunque fare una fila.

In tempi di crisi e prezzi del carburante crescenti, sembrerà anacronistico parlare ancora di tempo sprecato, inquinamento e congestione del traffico. In Italia, ancora nel 2012 in barba a qualsiasi Legge sulla dematerializzazione di atti amministrativi, obbligo dell'informatizzazione della P.A. e richiesta pressante all'uso di documenti elettronici in sostituzione della carta, si obbligano i cittadini a viaggi, magari solo per recuperare un semplice modulo. 

Sostituendoci alla mancanza della PA, si offre qui la  possibilità di scaricare il modulo richiesta esenzione ticket sanitario per reddito.

Il modulo sopra è generico, pertanto potrebbe non corrispondere fedelmente a quanto richiesto dall'ASL o ASP di residenza, ma è ragionevolmente valido, contenendo tutte le parti ritenute essenziali alla domanda da presentare.

Per i residenti in Sicilia si consiglia di scaricare il modulo sotto:

La Regione Sicilia ha predisposto il MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE DEL DIRITTO ALL’ESENZIONE DAL PAGAMENTO TICKET PER REDDITO da presentare all'ASP.

Il modulo, con tutta la documentazione allegata, si può anche inviare per posta elettronica certificata PEC, risparmiandosi l'ennesima fila! Può essere che poi l'Asl o l'Asp inviano il certificato con lo stesso mezzo, ma questa rimane solo una speranza!

Nel caso di dubbi o necessità di chiarimenti rispetto alla compilazione dell’autocertificazione è opportuno rivolgersi all’Ufficio Relazioni col Pubblico (URP) dell'ASL o ASP o appositi uffici. Nel caso di dubbi riguardo alla propria situazione reddituale è opportuno rivolgersi all’Agenzia delle Entrate, agli sportelli fiscali dei Patronati, ai CAF e altri soggetti che offrono assistenza fiscale.

A seguire le istruzioni per la compilazione del modulo per ottenere l'esenzione.

1) La dichiarazione è resa dall’interessato

La dichiarazione è resa dall'interessato, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e può essere resa dai seguenti soggetti ai sensi degli artt. 4 e 5 dello stesso D.P.R.:

• genitore esercente la potestà, se l’interessato è soggetto alla potestà dei genitori;
• tutore se l’interessato è soggetto a tutela;
• amministratore di sostegno se l’interessato ne è soggetto.
• interessato con l’assistenza del curatore se l’interessato è soggetto a curatela;

2) Per reddito complessivo lordo ai fini dell’esenzione

E' da intendersi il reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, come somma di tutti i redditi al lordo degli oneri deducibili dei singoli membri del nucleo familiare, della deduzione per abitazione principale, delle detrazioni fiscali da lavoro e di quelle per carichi di famiglia. Il reddito è rilevabile dai seguenti modelli:

  • mod. CUD parte B punto 1,
  • mod. 730 rigo 6,
  • mod. UNICO persone fisiche rigo RN1.

3) Compongono il nucleo familiare fiscale

Oltre al coniuge non legalmente ed effettivamente separato, le persone a carico per le quali spettano le detrazioni per carichi di famiglia in quanto titolari di un reddito non superiore ad Euro 2.840,51. Pertanto non si considera il nucleo anagrafico, cioè quello risultante dal certificato anagrafico, ma unicamente il nucleo fiscale.

Familiari a carico sono quelli non fiscalmente indipendenti, per i quali l’interessato gode di detrazioni fiscali, perché il loro reddito è inferiore a € 2.840,51, ovvero:

  • - coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • - figli anche naturali e/o adottati, affidati o affiliati con reddito non superiore a € 2.840,51 senza limiti di età anche se non conviventi o residenti all’estero. 

Se conviventi con il contribuente oppure nel caso in cui lo stesso corrisponda loro assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, i seguenti altri familiari (cosiddetti “altri familiari a carico”):

a). il coniuge legalmente ed effettivamente separato
b). i discendenti dei figli
c). i genitori e gli ascendenti prossimi, anche naturali
d). i genitori adottivi
e). i generi e le nuore;
f). il suocero e la suocera;
g). i fratelli e le sorelle, anche unilaterali.
N.B.: I soggetti, pur conviventi, che dispongono di redditi propri, costituiscono, con l’eccezione del coniuge, nuclei familiari autonomi.

4) Esenzione per soggetti disoccupati:

Il termine “disoccupato “ è riferito esclusivamente al cittadino che abbia cessato, per qualunque motivo, un'attività di lavoro dipendente (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) e sia iscritto all'Ufficio del lavoro, in attesa di nuova occupazione.

a) Condizione di disoccupazione: ai fini dell’esenzione dal ticket si considerano disoccupati i soggetti iscritti negli elenchi dei Centri per l’Impiego (ex Uffici di Collocamento) all’atto della prescrizione, e che hanno perso una precedente attività lavorativa alle dipendenze (non lavoro autonomo).

  I titolari di rapporto di lavoro dipendente non possono essere considerati disoccupati, ai fini dell’esenzione dal ticket, anche se l’impegno orario è inferiore alle venti ore settimanali e anche se sono iscritti presso i Centri per l’impiego o gli altri organismi autorizzati o accreditati (come prevede una nota del Ministero della Salute nota Ministero Salute, Dipartimento per l'Ordinamento Sanitario del 14 Maggio 2003   prot.100/SCPS/Que/4,6403).

  L'iscrizione ai Centri per l'Impiego può essere anche autocertificata.

b) Condizione di reddito: l’esenzione opera se oltre allo status di disoccupato il soggetto appartiene ad un nucleo familiare con un reddito complessivo lordo riferito all’ultima all’anno precedente non superiore a Euro 8.263,31 aumentato a Euro 11.362,05 in presenza di coniuge non legalmente ed effettivamente separato, ulteriormente incrementato di Euro 516,46 per ogni figlio a carico. L’esenzione è estesa anche ai familiari a carico.

5) Esenzione per soggetti con età superiore a 65 anni:

L’esenzione viene rilasciata con validità illimitata, ma ogni anno l’assistito è tenuto a verificare che le sue condizioni reddituali rimangano tali da poter aver diritto a tale esenzione, ovvero di non superare il tetto di 36.151,98 euro per il nucleo familiare. Qualora si accorga di superare tale tetto, è tenuto a darne comunicazione all’azienda, richiedendo la revoca del certificato.

 


 

VALIDITÀ DEL CERTIFICATO

In tutti i casi, ad eccezione di quelli in cui l’assistito ha età superiore ai 65 anni, il certificato ha validità fino al 31 dicembre dell’anno in corso o fino alla scadenza indicata nel certificato di esenzione.

Per i bambini di età inferiore ai 6 anni, il certificato ha validità fino al 31/12 e comunque non oltre il giorno del compimento dei 6 anni di età.

Per gli assistiti di età superiore ai 65 anni, il certificato ha validità illimitata, o comunque fino ad eventuale
comunicazione di cambiamento della condizione reddituale da parte dell’assistito.

Per gli assistiti che hanno l’assistenza temporanea (es: presso azienda diversa da quella di residenza), la validità del certificato non può superare la data di scadenza dell’assistenza.

PERDE IMMEDIATA VALIDITÀ IN TUTTI I CASI IN CUI LE CONDIZIONI IN ESSA DICHIARATE NON SUSSISTANO PIÙ (ad esempio: cessato godimento della pensione sociale o minima, errata indicazione del reddito posseduto nell’anno precedente, ecc.).

IL DICHIARANTE È TENUTO A DARE IMMEDIATA COMUNICAZIONE DEL VENIR MENO DELLE CONDIZIONI PER BENEFICIARE DELL’ESENZIONE.

Annullamento del certificato:

Qualora, nei primi mesi dell’anno, il dichiarante non sia in possesso delle informazioni inerenti i suoi redditi, utili ai fini della compilazione dell’autocertificazione, potrà compilare l’autocertificazione sulla base di un reddito presunto, nel momento in cui è in possesso di dati certi (CUD, modello 730, modello UNICO) deve comunicare l’eventuale rettifica se il reddito risulta superiore alla soglia prevista, richiedendo l’annullamento dell’autocertificazione rilasciata e pagando il ticket dovuto per le prestazioni fruite in regime di esenzione da inizio anno.

Revoca del certificato di esenzione per reddito

Il dichiarante è tenuto a dare immediata comunicazione del venir meno, nel corso della validità del certificato, delle condizioni per beneficiare dell’esenzione (cessato godimento della pensione sociale o minima, venir meno dello stato di disoccupazione ecc). L’azienda provvederà al ritiro e distruzione del certificato di esenzione (scarica modulo di revoca esenzione).

Controlli sulla veridicità delle dichiarazioni

Le ASL o ASP, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 e del DM 11 Dicembre 2009, è tenuta a controllare il contenuto di tutte le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e degli atti di notorietà (pertanto anche le dichiarazioni in merito alle condizioni reddituali), verificando la veridicità dei dati e delle situazioni dichiarate dagli interessati.

Si ricorda che l’autocertificazione di dati non veritieri è perseguibile penalmente in base all’art 76 del DPR 445/2000.

Commenti  

 
0 #10 laura 2012-11-22 15:43
Salve, io sono residente a Messina, vivo da sola ho finito gli studi e sono attualmente inoccupata, pertanto senza reddito. Sn andata a chiedere l esenzione ticket sanitario ma mi hanno detto che non ci rientro più! ! Ma come? Il disoccupato che ha avuto comunque un periodo lavorativo si, e lo sfigato che non trova lavoro no? E' davvero così? Dovrei fare delle analisi un pò costose e sto rimandando perché al momento i miei sono in grosse difficoltà economiche, io non trovo impiego... mi chiedo: la gente deve morire?? Non lo trovo giusto!!!
Citazione
 
 
0 #9 laura 2012-11-22 15:36
Salve, io sono residente a Messina, vivo da sola ma sono attualmente inoccupata. Quindi non ho reddito. Io però mi hanno detto ke non posso fare richiesta esenzione.. fino a qualche tempo fa con il certificato del patronato lo ero. Non capisco se non ho reddito perché non rientro più?
Citazione
 
 
+3 #8 Ale 2012-04-19 19:11
Un nucleo familiare indica un'unità sociologica che vive nello stesso alloggio.
Il reddito complessivo del nucleo familiare è pari alla somma dei redditi dei singoli membri del nucleo.
Citazione
 
 
+3 #7 carlo58 2012-04-18 11:17
salve volevo gentilmente sapere se rientro nell'esenzione del tiket. Sono stato fino a tre anni fa un libero professionista socio di una societa' s.a.s ,chiusa appunto tre anni fa e quindi adesso disoccupato senza reddito,grazie
Citazione
 
 
0 #6 giovanni 2012-04-15 16:24
Salve volevo gentilmente tale info: ai fini delle nuove norme dell'esenzione ticket farmaci e diagnostica prevista dalla Regione Sicilia se la sottoscritta titolare di pensione sociale risiede con un nipote che è lavoratore dipendente e non è a mio carico in quanto presenta il 730 personale, mi conferma che il reddito di quest'ultimo non si cumula al mio visto che secondo le norme di parla di nucleo familiare fiscale e cumulabile solo con il coniuge?Cordiali saluti
Citazione
 
 
0 #5 Ale 2012-03-30 20:28
Citazione Laura:
Giusto ieri, ho chiesto a papà di informarsi presso l'asl di Giarre. Gli han risposto che loro potevano rilasciare solo esenzioni per patologia. Riguardo alle esenzioni per reddito ci hanno rinviato ai CAF (i quali non hanno idea di cosa fare) perchè loro non avevano disposizioni in merito. Questo lavoro della presentazione di autocertificazi oni si dovrebbe fare entro il 30 aprile 2012, quindi vorrei capire.... :-?

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, dopo il 30/4 non si può usufruire di esenzione per reddito con la semplice autocertificazi one sulla ricetta.
Il consiglio è di scaricare il modulo compilarlo e presentarlo. In caso di dubbi specifici, senza risposta, presentare anche il quesito (scritto e protocollato) all'URP dell'ASP. 8)
Il rimborso di un ticket non dovuto è complicato, a pagare c'è sempre tempo! ;-)
Citazione
 
 
+2 #4 Laura 2012-03-30 08:41
Citazione Ale:
Dovrebbe essere l'ASP a dare risposte univoche, gli assistiti dovrebbero pretenderle ricorrendo anche a reclami scritti da inviare all'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) conservandone una copia con relativo numero di protocollo, a propria tutela.

Ribadito quanto scritto nell'articolo (in particolare scritto in rosso). Ritengo che nei casi in esempio sopra riportati ci siano le condizioni per richiedere l'esenzione per reddito (E02).

Attenzione, invece, per chi ha un lavoro autonomo o in nero, e tenta ancora di ottenere l'esenzione, con facilità riceverà controlli da parte della G.F.

Giusto ieri, ho chiesto a papà di informarsi presso l'asl di Giarre. Gli han risposto che loro potevano rilasciare solo esenzioni per patologia. Riguardo alle esenzioni per reddito ci hanno rinviato ai CAF (i quali non hanno idea di cosa fare) perchè loro non avevano disposizioni in merito. Questo lavoro della presentazione di autocertificazi oni si dovrebbe fare entro il 30 aprile 2012, quindi vorrei capire.... :-?
Citazione
 
 
+1 #3 Ale 2012-03-26 15:54
Dovrebbe essere l'ASP a dare risposte univoche, gli assistiti dovrebbero pretenderle ricorrendo anche a reclami scritti da inviare all'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) conservandone una copia con relativo numero di protocollo, a propria tutela.

Ribadito quanto scritto nell'articolo (in particolare scritto in rosso). Ritengo che nei casi in esempio sopra riportati ci siano le condizioni per richiedere l'esenzione per reddito (E02).

Attenzione, invece, per chi ha un lavoro autonomo o in nero, e tenta ancora di ottenere l'esenzione, con facilità riceverà controlli da parte della G.F.
Citazione
 
 
+1 #2 Laura 2012-03-25 15:24
Ho lo stesso problema nel mio nucleo familiare di origine, padre pensionato da 1000euro lordi, madre disoccupata, sorella laureata e specializzanda non retribuita, disoccupata anche lei e costretti a pagare ogni prestazione medica, ambulatoriale, farmaceutica perchè non arrivano per poche centinaia di euro al limite soglia. Io sono fuori dal nucleo, disoccupata, stessa condizione culturale e reddito zero e per giunta i medici si stanno inventando che non è possibile concedere l'esenzione perchè fissano un limite ai disoccupati dal 2011, mentre non è scritto così in nessuna legge o disposizione che ho consultato. Dobbiamo vedere di risolvere queste cose, perchè qui si sta parlando di tutto, ma non dei problemi che alla fine toccano il cittadino più da vicino. Uno stato malato non produce, non ce lo scordiamo mai, mentre adess ci stanno spingendo a questo.
Citazione
 
 
+2 #1 Alessandra 2012-03-11 21:34
Salve, vivo in sicilia e hanno da poco applicato l’ esenzione per reddito e qui tutto è un caos, a chiunque ci rivolgiamo non sanno darci delle informazioni. Appartengo ad un nucleo famigliare di 3 persone: mio padre è un ex autonomo (ormai con partita iva chiusa dal 2008 e iscritto al centro dell’ impiego del territorio) , mia madre anch’ essa disoccupata( precedentemente ha lavorato in un cantiere lavoro comunale per 3 mesi) , ed io 24 anni in possesso di laurea triennale e ho lavorato da maggio a dicembre 2011 e quindi anche io disoccupata.. il reddito complessivo non supera i targhet fissati. Informandoci ci è stato detto che non rientriamo nell’esenzione in quanto mio padre è un ex autonomo , ed io e mia madre apparteniamo allo stesso nucleo familiare. Spero di ricevere una vostra risposta che possa confermarci o meno le informazioni che ci sono state date. (Non riesco a capacitarmi di come possa essere possibile che ad una famiglia di disoccupati si chieda di pagare tutte le prestazioni sanitarie). Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra disponibilità.
Citazione
 

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