Oltre alle raccomandazioni già espresse nell'articolo "ovitrappole per le zanzare tigre" cioè:
- evitare accumuli di acqua a seguito di pioggia, compresi i sottovasi delle piante, procedendo allo svuotamento di eventuali contenitori dell'acqua:
- introdurre nei piccoli contenitori d'acqua, che non possono essere rimossi, filamenti di rame (assicuro che funziona);
- incrementare la lotta biologica;
- utilizzare le ovitrappole;
Possiamo utilizzare metodi naturali per prevenire e curare eventuali punture di zanzara.
Le ovitrappole funzionano bene, non costano nulla e contribuisce a ridurre notevolmente la diffusione delle zanzare. E' un espediente altruista e naturale, difendiamo noi stessi e gli altri (che non sanno e non ci ringrazieranno!).Purtroppo le zanzare non possono essere eliminate totalmente, seppure le zanzariere barrano la strada verso di noi dentro casa, poco è possibile fare fuori, in campagna, in giardino o al bar. La puntura di zanzara prima o poi arriva, cosa fare?
Inutile acquistare pomate o creme repellenti, abbiamo la possibilità di difenderci gratis, senza spendere un euro, con sostanze naturali molto efficaci anche più dei tanti prodotti disponibili in farmacia.
Le creme repellenti possono essere tossiche, come riportato da recenti ricerche. Il principio attivo più diffuso ed efficace è il DEET (concentrazioni intorno al 15% sono efficaci, concentrazioni elevate al 30% da usare solo occasionale per vacanze in luoghi a rischio, non per uso abituale), che in forti dosi può causare irritazione cutanea e, se assorbito, può essere neurotossico.
C’è chi ricorre ad antizanzara a ultrasuoni. Ma le zanzare sono prive di udito e non li percepiscono; al contrario, possono danneggiare l’udito di chi ne fa uso.
Curare la puntura di zanzara: mezzo bicchiere di acqua e meno di mezzo cucchiaino (da caffè) di sale da cucina (deve avere lo stesso grado di salinità di una lacrima), sono ingredienti facili da reperire, ovunque. Mescolare e poi bagnare la zona colpita con le dita (pulite), anche più volte, mai grattare. Il prurito passa in meno di 5 minuti.
Se prude troppo è possibile applicare impacchi con ghiaccio (mai mettere ghiaccio direttamente sulla pelle, deve essere avvolto in un panno sottile). Se proprio il prurito è insopportabile con ponfi, applicare pomata al cortisone, ma bisogna proprio essere incapaci di resistere al prurito e, comunque, dopo aver consultato un medico.
Prevenire le punture di zanzara: è possibile strofinare delicatamente sulla pelle foglie di lavanda, funziona come tante creme repellenti, ma sicuramente più naturale.
La citronella è uno dei pochi repellenti naturali efficaci (come altre sostanze, naturali o meno, può dare reazioni allergiche). Mentre le candele di citronella funzionano contro l’avvicinamento degli insetti: riducono il rischio di essere punti, ma non lo eliminano del tutto e soprattutto rendono l'aria un po' inquinata.
Infine conviene non bere birra e alcolici, un recente studio ipotizza che le zanzare vengono attratte maggiormente dagli odori emessi dai bevitori di birra, così come dall’acido stearico contenuto in molti cosmetici e spray per capelli.
Vedi anche:






