Oltre alle raccomandazioni già espresse nell'articolo "ovitrappole per le zanzare tigre" cioè evitare accumuli di acqua a seguito di pioggia, compresi i sottovasi delle piante; procedendo allo svuotamento di eventuali contenitori dell'acqua, introdurre nei piccoli contenitori d'acqua, che non possono essere rimossi, filamenti di rame (vi assicuro che funziona) ed infine utilizzare le ovitrappole; possiamo utilizzare metodi naturali per prevenire e curare eventuali punture di zanzara.
Purtroppo le zanzare non possono essere eliminate totalmente, e seppure le zanzariere possono barrare la strada verso di noi dentro casa, nulla è possibile fare fuori, in campagna, in giardino o al bar. La puntura di zanzara prima o poi arriva, cosa fare?
Inutile acquistare pomate o creme repellenti abbiamo la possibilità di difenderci senza spendere un euro, con sostanze naturali molto efficaci anche più dei tanti prodotti disponibili in farmacia.
Curare la puntura di zanzara: mezzo bicchiere di acqua e mezzo cucchiaino di sale da cucina (deve avere lo stesso grado di salinità di una lacrima), sono ingredienti facili da reperire, ovunque. Mescolare e poi bagnare con un po' di cotone o anche con le dita (pulite) la zona colpita, anche più volte, mai grattare. Il prurito passa dopo circa 5 minuti.
Se prude troppo è possibile applicare impacchi con ghiaccio (mai mettere ghiaccio direttamente sulla pelle, deve essere avvolto in un panno sottile). Se proprio il prurito è insopportabile con ponfi, applicare pomata al cortisone, ma bisogna proprio essere incapaci di resistere al prurito e, comunque, dopo aver consultato un medico.
Prevenire le punture di zanzara: è possibile strofinare delicatamente sulla pelle foglie di lavanda, funziona come tante creme repellenti, ma sicuramente più naturale. Le creme repellenti possono essere tossiche, come riportato qui da recenti ricerche.
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