La dermatite atopica è la malattia dermatologica più frequente in età pediatrica colpendo circa il 7% della popolazione infantile, la pelle si presenta secca, arrossata, con croste e prurito intenso.
E' la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile per molteplici fattori.
Solo in una piccola percentuale di casi di dermatite atopica è dovuta ad un'allergia alimentare. I pediatri, in questi casi, consiglieranno di introdurre con calma e singolarmente nuovi alimenti.
La DA (dermatite atopica o eczema), di solito, esordisce all'età di 2-6 mesi sulle guance, per poi interessare la pelle dell'interno dei gomiti, dei polsi, e il retro delle ginocchia, spesso, nei bambini che strisciano e poi gattonano, anche gli avambracci e la parte inferiore delle gambe. Occasionalmente possono essere coinvolti anche il collo, le caviglie e i piedi. Nella maggior parte dei casi il viso migliora entro i 2-3 anni di vita.
Si distinguono 3 fasi cliniche, a seconda dell’eta' dell’insorgenza:
- Dermatite Atopica del lattante, che solitamente compare dopo il 3° mese di vita e guarisce entro il 2° anno di età;
- Dermatite Atopica dell’infanzia, che puo' insorgere verso il 2°-3° anno di eta' e regredisce verso i 10-12 anni;
- Dermatite Atopica dell’adolescenza o dell’adulto, che spesso è la forma più grave della malattia, potendo persistere sino all’età adulta.
La pelle della zona colpita si presenta arrossata e molto pruriginosa. Se grattata, appare umida e ferita, dando origine poi a croste. La pelle è costantemente secca.
La diagnosi di DA è essenzialmente clinica non esistono, nè sono necessari altri esami, mentre bisogna fare attenzione alla eventuale comparsa di altre patologie (ad esempio asma).
Assai controverso è l'effettiva utilità della dieta nella terapia, probabilmente ci sono alimenti (come il formaggio pepato) che possono incentivare l'arrossamento e prurito, ma eccetto i casi di comprovata allergia alimentare, è perfettamente inutile sottoporre a diete alimentari restrittive i bambini.
I test immunologici (PRIST-RAST) per svelare un’eventuale componente allergica devono essere praticati dopo il compimento del 2° anno di vita, e mai prima di tale eta', per la loro inaffidabilita' durante questo periodo della vita. Se praticati nel periodo giusto, e interpretati correttamente, tali test risultano negativi in oltre il 95% dei pazienti affetti da dermatite atopica.
Trattamento: la pelle dei bambini con DA è secca, occorrerà idratarla, utilizzando creme, bagni idratanti ed emollienti.
E' importante tranquillizzare i genitori perchè, anche se la malattia può durare anni, essa avrà anche lunghi periodi di benessere (specialmente in estate) e, inoltre, quando si guarisce, non resterà alcuna cicatrice o traccia sulla sua pelle. Purtroppo è difficile fermare l'invadenza dei parenti, ma bisogna resistere. I bambini affetti da DA migliorano o guariscono del tutto durante i mesi estivi.
E' bene evitare l'uso di pomate al cortisone, che sono i farmaci di prima linea, solitamente efficaci, ma hanno controindicazioni da non sottovalutare quando se ne fa uso per lunghi periodi: sia perché induce solo ad una temporanea remissione, sia perché favorisce lo sviluppo batterico, sia perché causa dipendenza dalla dermatite dall'uso dello steroide stesso, sia perché non sono infrequenti reazioni allergiche ad esso.
Utilizzare farmaci solo su prescrizione pediatrica o dermatologica, possibilmente per il tempo necessario alla guarigione.
Molta attenzione bisogna prestare all'uso dei nuovi farmaci, quali ad esempio le creme Elidel® (a base di pimecrolimus) e Protopic® (a base di tacrolimus) che dovrebbero essere prescritte da centri ospedalieri o da specialisti come terapia di seconda linea nel trattamento della dermatite atopica, (in adulti che non hanno risposto adeguatamente o sono risultati intolleranti ai corticosteroidi topici). Sono stati infatti segnalati casi di tumori e, anche se rari, non è il caso di farne uso con troppa disinvoltura, soprattutto per una dermatite!
Prevenzione per il bambino affetto da DA, bisogna:
· evitare l'uso prodotti cosmetici (quali creme emollienti, oli, unguenti, gel o lozioni anche se la cute appare secca e desquamante, perchè le cree o emulsioni "bagnano" la cute, gli oli o unguenti occludono e macerano, i geli e lozioni seccano di più);
· evitare l'uso di creme contenenti prodotti vegetali che possono allergizzare;
· evitare di somministrare gli antistaminici;
· agire per bonificare l'ambiente domestico dall'eccesso di polveri (tendaggi, coperte di lana, materassi vecchi, moquette, tappeti, peluches,etc.)
· allontanare gli animali domestici dall'ambiente frequentato dai bambini;
· scegliere sport praticabili in ambiente non polveroso (meglio luoghi aperti e non inquinati);
· non privare l'alimentazione di cibi ritenuti "allergizzanti" a meno di una comprovata risposta peggiorativa per la DA dopo assunzione di quel determinato cibo;
Per altre forme più gravi di DA bisogna farsi seguire costantemente da un dermatologo. Ads by Google
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