I grassi idrogenati sono lo spauracchio di chi è attento alla qualità del cibo.
L'idrogenazione è un processo che tende a rendere più "solidi" e meno deperibili grassi di origine vegetale, ma che introduce una quota significativa di acidi grassi nella forma trans. Pochi sanno che, nella maggior parte dei prodotti da forno e snack salati che acquistiamo, sotto la dicitura “olio vegetale” si nascondono tantissimi grassi saturi, nocivi per la nostra salute. Questo tipo di grassi, infatti, alza il livello di colesterolo “cattivo” (LDL) nel sangue e contribuisce, insieme a uno stile di vita troppo sedentario e ad altri fattori, ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.
Recenti ricerche in campo di alimentazione e salute sono tutte concordi nell’attribuire agli acidi grassi, che si possono formare nel corso del processo di idrogenazione, notevoli effetti negativi sulla nostra salute, soprattutto a carico del sistema cardiovascolare.L’industria alimentare conosce il problema, anche le nostre preoccupazioni, così pubblicizza sulle confezioni l'assenza di grassi idrogenati. In verità, in molti casi, ci spacciano i loro prodotti come salutari ma non lo sono. Infatti, gli stessi prodotti celano oli vegetali di scarsa qualità, come palma e cocco, che incrementano i grassi saturi, i quali sono altrettanto dannosi.
- Olio di cocco è un concentrato di grassi saturi 92%
- Olio di palma è usato sia allo stato naturale sia dopo un processo di idrogenazione, per renderlo più solido, il contenuto di grassi saturi è 48%
- Olio di palmisto come l'olio di palma ma si estrae dalla noce del frutto e non dalla polpa i grassi saturi arrivano addirittura all’84%
Per avere un riferimento il burro, che è ricavato dalla parte grassa del latte ha 65% di grassi saturi.
L'etichetta dei prodotti che spacciano per salubri i prodotti (in particolare le percentuali su 100 grammi guardando la quantità di grassi saturi) può farci scoprire di scegliere un prodotto per la suo buon marketing, pagandolo inutilmente più degli altri. Insomma un bel raggiro e conferma che è sempre meglio preferire i classici prodotti preparati in casa.
Tutto ciò è valido sia per le merendine che per gli insospettati creckers o fette biscottate, insomma quasi tutti i prodotti industriali.
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