Associazione Salute

 
  • Aumenta la dimensione del testo
  • Dimensione del testo predefinita
  • Diminuisci la dimensione del testo
Home Documenti Cause, sintomi e diagnosi della polmonite

Cause, sintomi e diagnosi della polmonite

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 35
ScarsoOttimo 

polmoni-new2La polmonite è una malattia dei polmoni e del sistema respiratorio in cui gli alveoli polmonari si infiammano e si riempiono di liquido, ostacolando la funzione respiratoria. Frequentemente anche i bronchi si infiammano, in questo caso si parla di broncopolmonite.

La polmonite è una malattia comune, era la principale causa di morte prima della scoperta degli antibiotici, che costituiscono l'unica terapia efficace. Tuttora è spesso causa finale di morte per malati debilitati, molto anziani o già colpiti da altre malattie croniche (dette polmoniti opportuniste).

polmoniLa polmonite batterica può colpire uno o più lobi dei polmoni, nel qual caso è chiamata "lobare"; se invece sono compromessi entrambi i polmoni, comunemente è detta "polmonite doppia", ma il termine medico è "bilaterale".

Non bisogna dimenticare che ci sono dei fattori predisponenti alla polmonite, quali patologie già preesistenti, si ricordano: i gravi scompensi cardiocircolatori, le bronchiti croniche, l’asma, il diabete, l’alcolismo, condizioni che già da sole sono responsabili di uno stato compromesso dell’organismo, così come l’età (anziani e bambini molto piccoli sono i più esposti), come anche per chi fa uso di immunosoppressori farmaci assunti dai trapiantatati.

Causa: la polmonite può avere molte cause diverse: normalmente è conseguenza di una infezione batterica (quindi non contagiosa), più raramente può essere provocata anche da virus, funghi o parassiti; può essere provocata anche da alcune sostanze tossiche, o da danni meccanici al polmone.

Segni e sintomi della polmonite variano, a seconda della età della persona e la causa della polmonite. Tuttavia la maggior parte delle persone che sviluppano polmonite inizialmente sono sintomi di un raffreddore, che sono poi seguite da una  febbre alta con brividi, difficoltà nella respirazione (mancanza di fiato), escreato, tosse con dolore acuto toracico che di solito peggiora con un respiro profondo. Spesso i sintomi si sommano tutti insieme, oppure si presentano in parte o anche isolati.

Il catarro è giallo-verdastro ed abbondante nelle polmoniti batteriche, mentre risulta pressoché assente e biancastro in quelle virali (meno comuni e generalmente associate a tosse secca e stizzosa).

Nelle sue fasi iniziali devono allarmare poca aria inspirata ed espirata comunemente con tosse. Ricordarsi che bisogna sempre andare dal medico se uno o più di questi sintomi non si risolvono:

  • Tosse,
  • Respiro affannoso,
  • Dolore al petto, che varia con il respiro,
  • Febbre di origine sconosciuta: soprattutto se si tratta di una febbre maggiore di 39 °C che dura per più di 2 giorni ed è accompagnata da brividi e forte sudorazione,
  • sentendosi improvvisamente male dopo un raffreddore o l’influenza.

Diagnosi il sospetto può arrivare dall'auscultazione del torace con stetoscopio con cui si possono sentire gorgoglii, scricchiolii e brontolii che segnalano la presenza di liquidi anomali. Esami del sangue sono necessari per individuarne la causa o escluderne. Nei casi gravi il medico può richiedere una radiografia del torace per scoprire la gravità dell’infezione e per individuare la zona colpita. Con l'espettorato (materiale secreto dalle mucose respiratorie attraverso dei colpi di tosse) si potrà identificare con maggior facilità il microrganismo che ha provocato la malattia e saggiare l'antibiotico resistenza.

Raramente, e solo nei casi gravi, il medico può eseguire una broncoscopia, un esame in cui si esaminano i polmoni con un'apposita sonda. Durante la broncoscopia, il medico può ripulire i bronchioli dal pus e dal muco, che altrimenti non potrebbero essere espulsi soltanto tossendo. Solitamente si preleva un campione di pus per un’analisi approfondita e quindi individuare la causa esatta della polmonite ed eseguire l'antibiogramma (la valutazione in vitro della sensibilità batterica ai chemio-antibiotici. L'antibiogramma è un metodo che consente di valutare l'entità dell'efficacia di un antibiotico su microorganismi isolati).

Bambini e neonati che sviluppano polmonite possono non avere segni specifici di infezione al torace. La colorazione bluastra della pelle è un’altra caratteristica che si riscontra, soprattutto nei bambini, per la scarsa ossigenazione del sangue.

Una volta identificato il microrganismo che provoca la polmonite, esistono diverse terapie specifiche. Per questo è importante farsi visitare dal medico per avere una diagnosi corretta ed intervenire con tempestività. La cura, generalmente comprende antibiotici, viene eseguita a casa e la sua efficacia è maggiore quanto prima si interviene.

E' sbagliato prendere l'antibiotico a scopo preventivo-cautelativo magari ai primi sintomi di raffreddore, in quanto, fra le tante, può contribuire all'insorgenza della temuta antibiotico-resistenza. L'influenza è solitamente di origine virale e l'antibiotico non è affatto efficace.

Vedi anche:

Commenti

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
URL
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Ultimo aggiornamento Sabato 31 Luglio 2010 12:11  

Statistiche

Tot. visite/mese contenuti : 76857

Chi è online

 45 visitatori online
Ricerca personalizzata
Net news di Informazione Libera

Le scienze

Le Scienze - Articoli, recensioni, notizie, analisi, documenti
  • Un fattore chiave per la maturazione dei globuli rossi
    Un piccolo frammento di RNA innesca il processo di maturazione delle cellule staminali in globuli rossi: è questo il processo chiave scoperto dai ricercatori dello UT Southwestern Medical Center, che sono riusciti anche a realizzare artificialmente un fattore d’inibizione per bloccare tale processo.

    Se replicato anche nell’essere umano, tale fattore potrebbe essere d’aiuto nel trattamento della policitemia vera, in cui il corpo produce un pericoloso eccesso di globuli rossi. Per contro un farmaco in grado di aumentare la produzione di globuli rossi potrebbe essere utile nei casi di ...
  • Il sito ideale per cercare tracce di vita su Marte
    Il sito ideale per cercare eventuali tracce di antiche forme di vita su Marte? Le formazioni di rocce argillose e carbonatiche di Nili Fossae, un'ampia frattura riempita di sedimenti a sud est della regione di Syrtis Major, dove esistono tracce di una remota attività vulcanica.

    Circa quattro miliardi di anni fa la zona di Nili Fossae sarebbe stata coperta dalle acque e al suo interno sarebbero state in attività diverse fonti idrotemali, simili a quelle che oggi sulla Terra caratterizzano alcune zone dei fondali oceanici.

    A ...

Saluteme come Home PageClicca sull'icona per aggiungere saluteme.it tra i tuoi preferiti

Flash

Saluteme.it è tra i miei preferiti perchè non riporta notizie ingannevoli o pubblicità occulta negli articoli.

Leggi disclaimer