E’ risaputo che per le detrazioni sanitarie c’è una franchigia di 129,11 euro, alla somma eccedente tale cifra viene riconosciuta una detrazione del 19%
Le spese sanitarie detraibili nel 730 devono essere dichiarate per intero, perché sarà chi presta l’assistenza fiscale a calcolare la percentuale corretta di detrazione e ad applicare gli eventuali limiti massimi di spesa previsti.
Nei righi E1, E2 ed E3 bisogna indicare il totale delle spese sanitarie sostenute nel 2008 per voi o per i familiari che dichiarate a vostro carico.
Se il totale delle spese supera 15.493,71 euro potete scegliere di ripartire queste detrazioni in quattro quote annuali costanti e di pari importo.
La somma delle spese mediche detraibili inserire anche il bollo da 1,81 euro, applicato alle fatture con importo superiore a 77,47 Euro.
Attenzione: nessuna franchigia invece è prevista per le spese sostenute per mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e quelle per sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei portatori di handicap (riconosciuti ai sensi della legge 104 del 1992). Per dimostrare a chi presta assistenza fiscale la sussistenza delle condizioni personali richieste, bisogna presentare la documentazione rilasciata dalla commissione medica che ha riconosciuto l’invalidità oppure si può fare un’autocertificazione con fotocopia della carta d’identità. La spesa massima detraibile è di 18.075,99 euro e spetta per un solo veicolo, a condizione che venga utilizzato esclusivamente o prevalentemente a beneficio del portatore di handicap. Lo stesso dicasi alla spesa sostenuta per l’acquisto del cane guida per i non vedenti.
Non possono essere detratte le spese sanitarie sostenute e rimborsate da terzi (ad esempio dalle assicurazione).
Le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale di un vostro familiare non autosufficiente (anche non fiscalmente a carico) possono essere detratte fino a un massimo di di 2.100 euro se il reddito complessivo è inferiore a 40.000 euro. Nel caso di più familiari il limite di spesa dei 2.100 euro va ripartito. Lo stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica e le spese per l’assistenza personale devono essere documentate con ricevute, che contengano i vostri dati anagrafici, il vostro codice fiscale e quello dell’addetto all’assistenza. Se la spesa è stata sostenuta per un familiare, nella ricevuta devono essere indicati anche i suoi dati.
Non dimenticate di includere la quota SSN pagata per l’assicurazione dell’automobile o moto, questa quota si trova sulla ricevuta dell’assicurazione. Anche le spese per acquisto di occhiali da vista e lentine possono andare in detrazione.
Le spese sanitarie eventualmente sostenute all’estero sono detraibili, l’importante è conservare tutta la documentazione e le ricevute dell’importo pagato. Se la documentazione è in lingua straniera (inglese, francese, tedesco e spagnolo) è sufficiente fare la traduzione in italiano e sottoscriverla a garanzia dell’autenticità; per le altre lingue bisogna rivolgersi al tribunale che indicherà più professionisti a cui è possibile rivolgersi.
Anche per le spese veterinarie, nel limite massimo di 387,34 euro, sostenute per la cura di animali domestici o da caccia. La detrazione è SEMPRE calcolata al netto della franchigia di 129,11 euro.
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