Il piccolo Antonio Molonia, nato al Policlinico di Messina dopo una lite tra due ginecologi, ha 2 ischemie cerebrali. E' quanto è stato accertato dalla risonanza magnetica sull'encefalo del neonato. E' comunque troppo presto per ritenere che possa comportare danni permanenti.
La madre oggi è stata dimessa, a seguito della notizia "ha determinato una stato depressivo della madre che per noi è un ulteriore motivo di preoccupazione e sofferenza", lo ha riferito il marito. Resterà comunque in ospedale, dove le è stata data un stanza nel reparto di terapia intensiva neonatale, per stare vicina al suo bambino. Oggi, per la prima volta, la donna ha potuto prendere in braccio il figlio e a breve dovrebbe anche iniziare ad allattarlo.
Il primario del reparto di Terapia intensiva neonatale, Ignazio Barberi, ha precisato che "è troppo presto" per dire se ci siano danni permanenti. Occorrerà quindi attendere l'evoluzione del quadro clinico.
Per la vicenda sono indagati i due ginecologi coinvolti nella lite, il direttore del reparto di Ostetricia, sospeso dall'incarico, altri due medici che hanno poi effettuato il cesareo e successivamente un'ostetrica.
Vedi anche:






