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Ecopass per attraversare lo Stretto di Messina

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Porto_messinaDal 1/6/2010 a Messina saranno adottati l’ecopass e le zone a traffico limitato (ZTL). Il ticket servirà per l’acceso e la circolazione di auto, autocarri, autobus, autotreni, ed autoarticolati, in transito, attraverso le banchine del porto, della rada S. Francesco e dell’approdo di Tremestieri. Le tariffe saranno di 1,50 euro per le auto; 5 euro per autocarri e bus; 8 euro per autotreni ed autoarticolati.

Tutti i mezzi saranno esentati dal pagamento dell’ecopass nella fascia oraria compresa:

  • feriali: 0:00 alle 7:00;
  • festivi: 7:00 alle 22:00.

Molti dei soldi delle tariffe resteranno agli enti riscuotitori. Sono esentati dal pagamento le auto condotte da residenti nelle provincie di Messina e Reggio Calabria, oltre ai mezzi delle forze armate, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e dei sevizi di soccorso, nonchè i veicoli adibiti al servizio di disabili. La decisione è del sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, commissario per l’emergenza traffico.

Nell’Italia delle mille gabelle, ecco trovata la soluzione dei messinesi, una bella tassa verniciata di verde, che di verde non ha nulla. La pensata del sindaco Giuseppe Buzzanca servirà certamente a rimpinguare le casse comunali e pochissimo ad abbassare le soglie di PM10 (che il comune nemmeno monitorizza). La soglia di Pm10 viene superata due giorni su tre e l’inquinamento acustico è totalmente fuori controllo causata dall’intenso traffico delle auto e camion. Ma i messinesi dovranno continuare ad utilizzare l'auto per gli spostamenti in città, i servizi pubblici sono un disastro e le piste ciclabili sono praticamente inesistenti, ma al comune interessa solo fare cassa.

Sempre lo stesso sindaco Buzzanca, in qualità di commissario straordinario per l’emergenza traffico, ha aumentato i prezzi dei biglietti per tram ed autobus e sta lasciando in agonia pre-fallimentare l'ATM di Messina.

I giornali, locali e non, si sono già affrettati a definire il ticket con il termine di “ecopass ma, come detto, in realtà non diminuirà di una sola auto il traffico complessivo, visto che se vuoi uscire dalla Sicilia (o entrarci) da Messina ci devi passare quasi per forza. Difficile immaginare che qualche euro di pedaggio scolvogano la mobilità interregionale invitando i camion a imbarcarsi a Catania o Palermo.

Gli introiti serviranno per fini tutt’altro che ambientali. Lo conferma lo stesso Comune di Messina affermando che gli utili verranno investiti principalmente per altri fini: i primi introiti saranno destinati alla realizzazione di un monumento alle vittime della strada e quindi ad interventi, servizi ed opere connessi alla funzionalità del sistema di mobilità ed al miglioramento delle condizioni ambientali e di vivibilità generale, come la copertura delle spese della manutenzione stradale cittadina, pesantemente compromessa dai flussi di traffico di attraversamento dello Stretto.

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Chiamatelo pedaggio, o ticket, ma non ecopass. Non sarà un caso se nel comunicato ufficiale tale termine non viene utilizzato neanche una volta. Ztl è solo un'altra sigla abusata.

Infine l'inizio del pagamento del ticket, programmato già da marzo, si fa coincidere al mese di giugno perchè le scuole di fatto chiudono (il Comune, per essere più eloquente, non manda più nemmeno i pulmini, seppure le scuole dovrebbero chiudere il 15/6) ed il traffico veicolare si riduce, tutto studiato per evitare, almeno inizialmente, di fare la solita figuraccia ed acclarare il fine esclusivamente economico per aggiustare il bilancio comunale in profondo rosso e non per ridurre il traffico veicolare. (Ads Google)

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