La marea nera ha iniziato a formare un vortice nel Golfo del Messico, il fenomeno è stato osservato dalle immagini dal satellite Envisat, attraverso la corrente del Golfo, arriverà certamente a lambire l’Europa Nord Occidentale: Scozia, Norvegia ed altri paesi. Le immagini sono state presentate a Bergen, Norvegia, nel convegno sull'osservazione della Terra dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Intanto la tempesta Alex sembra possa trasformarsi nuovamente in uragano impedendo a Bp il pur marginale recupero di petrolio.
Non dovrebbe comunque danneggiare i sistemi di contenimento disposti dalla BP né ledere i piani di tappare la falla entro agosto o settembre, ha detto a Houston un alto funzionario della BP parlando con i giornalisti.
Ma i forti venti creano problemi e le onde alte fino a 4 metri rischiano di rallentare il progetto di collegare un altro sistema di cattura del petrolio (le stime attuali di Bp parlano di 28mila barili al giorno recuperati, l’aggiunta prevista dovrebbe portare a 53mila barili giornalieri). Intanto i ristoratori locali della Lousiana hanno piantato 101 croci in memoria di tutte le cose belle che la marea nera si sta portando via.
Intanto si apprende (reuters) che gli USA accetteranno 22 offerte di assistenza provenienti da 12 paesi e organismi internazionali, offerte di assistenza provenienti dai Paesi Bassi e la Norvegia, tra gli altri.
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