La metroferrovia c'è, ma nessuno vuole cerimonie di inaugurazione. Perchè ci si chiede, inaugurano 10 volte la stessa balorda struttura e la grande opera "metroferrovia" non ha nè padre, nè madre, nè parenti lontani? ...Gatta ci cova.
Stazioni ancora incomplete, destinate però ad accogliere punti di ristoro, bar, tabaccherie la cui gestione sarà affidata a privati. Tutto a misura di business. Parcheggio per bici? Neanche l'ombra!
Secondo i progetti del Comune di Messina, il prezzo dei biglietti sarà economico, ma non adesso.
In attesa della nuova tabella oraria, infatti, amministrazione comunale ed Atm lavoreranno per la messa a punto del così detto servizio integrato, o a pettine, mediante il quale i cittadini avranno la possibilità di scendere dal treno e salire su uno dei mezzi messi a disposizione dall'azienda trasporti pagando un unico biglietto. Altrimenti i viaggiatori tra i tanti sali scendi (ormai si è perso il conto) si troverebbero a dovere spendere più che viaggiare in auto. Probabilmente riusciranno a replicare le coincidenze disastrose del tram con gli autobus, 20 minuti di attesa media se tutto va bene...
Intanto tra comune ed Rfi non si trova l'accordo per gli orari, figuriamoci, loro non viaggiano mai con i mezzi pubblici, che ne possono sapere. Però decideranno, chissà secondo quali priorità e convenienze.
Il direttore generale ATM Claudio Conte dichiara: «Mi spiace leggere notizie in cui sembra trasparire che l'Azienda trasporti non abbia fatto il possibile per rendere operativo il servizio di metroferrovia perché è esattamente il contrario. Nel piazzale dell'azienda c'erano cinque autobus a disposizione proprio per il trasporto degli utenti dai villaggi alla città e viceversa, ma se prima Comune e Trenitalia non riusciranno a trovare un giusto accordo rispetto agli orari da effettuare, ritengo sia inutile far viaggiare i mezzi vuoti in virtù di questo problema di coincidenze. A tali condizioni meglio utilizzare questi mezzi in città dove il flusso di utenza è sicuramente superiore».
Insomma il classico caos messinese, si parte, ma non ancora; è pronta, ma bisogna aspettare. La verità è che si sono spesi tanti milioni di euro, atteso anni, promesse concessioni private e nonostante tutto non sappiamo se sono bastati a saziare gli appetiti.
Il servizio è partito il 15/6 effettuato con uno dei 40 moderni ''Minuetto'' acquistati con il contributo della Regione siciliana. Per Messina Centrale il prezzo del biglietto sara' di 2 euro da Giampileri, San Paolo, Ponte Schiavo, Ponte Santo Stefano e Galati, e di euro 1,30 da Mili Marina, Tremestieri, Fiumara Gazzi. "A regime Trenitalia e l'Atm - spiega una nota delle Ferrovie dello Stato - coordineranno gli orari dei diversi mezzi di trasporto con l'obiettivo di un ottimale integrazione modale bus-treno-tram. La Regione siciliana, attraverso il Contratto di servizio, definirà la programmazione e il finanziamento dei nuovi servizi. Erano pochi a saperlo ed ancora meno gente alle stazioni.
Adesso un abitante della riviera sud per recarsi a Ganzirri (15 km circa) dovrà fare ben 4 cambi e non sappiamo in quanto tempo! L'incompetenza dei politici regna sovrana dal tempo dei Borboni e non smette di fare proseliti.
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