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Lte: la banda larga mobile incrementa inquinamento elettromagnetico

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antenna_cellulariSi chiama Lte, acronimo di Long Term Evolution. È un’evoluzione della rete telefonica.  A settembre di quest’anno il Governo italiano ha incassato quasi 4 miliardi dalla vendita delle frequenze telefoniche per la Lte. Ma cos’è? È una tecnologia che permetterà l’accesso alla banda larga mobile. Comporterà un incremento dell’inquinamento elettromagnetico. Sarà necessario, visto che la Lte non è compatibile con le tecnologie preesistenti, stendere una nuova rete di apparati. Ci saranno alcune migliaia di antenne in più, oltre quelle che ci sono già per la telefonia.

Qualche tempo fa abbiamo visto un articolo che diceva “assolti i telefonini” e siamo andati un po’ a vedere, quale fosse la causa di questa assoluzione, la causa era uno studio danese che era stato pubblicato nell’ottobre 2011. Diceva cose assolutamente diverse. Innanzitutto era uno studio che prendeva in considerazione dati solo fino al 1995, quando si utilizzava una tecnologia diversada quella di adesso (adesso si usa il Gsm e l’Umts che sono tecnologie digitali e fino al 1995 si è usato soprattutto Tacs e Etacs che sono tecnologie analogiche), poi c’è uno svarione veramente incredibile. Pensate che in questo studio che assolve i telefonini, vengono considerati come grandi utilizzatori coloro che fanno telefonate per 3 minuti al giorno, quindi mi sembra che questo dica tutto. 

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Ma è possibile che non ci sia qualcuno che dica una parola definitiva sulla nostra salute, che non si preoccupi, un’organizzazione nazionale o sovranazionale? In realtà le risposte dalle autorità sanitarie non ci sono, perché le autorità sanitarie sono lente, sono lente perché devono avere a che fare con i loro strumenti, con la loro scienza, quindi devono fare per esempio indagini epidemiologiche e un’indagine epidemiologica richiede molti anni, pensate per esempio il tempo di latenza di un mesotelioma pleurico, il tumore dell’amianto si sviluppa anche in 30 anni. 
Quindi bisogna dire che in realtà le autorità sanitarie non sono lente, sono semplicemente più lente, ma più lente di che? Dell’industria, è ovvio, per l’industria è cruciale il time to market, cioè il tempo che passa da quando una tecnologia è stata concepita, è stata messa a punto, a quando viene poi data in pasto al mercato. È ovvio che chi arriva prima sul mercato ha anche il vantaggio competitivo sugli altri, questa fretta di arrivare sul mercato fa sì che magari non si facciano degli studi approfonditi per il lungo termine e cose di questo genere. Questa è la causa per cui ci si accorgerà, temo, che i campi elettromagnetici e quell’altra cosa che sono gli insetticidi neonicotinoidi, stanno facendo molti danni, spero di sbagliarmi ovviamente! 

Un esempio di questa introduzione precipitosa della tecnologia, di questa doppia velocità, le istituzioni che sono costrette per forza di cose a andare lente e invece le industrie che sono costrette a andare veloce, lo si vede ovunque.

Un esempio classico è quello del Wi-fi. Ormai tutti ce l’hanno perché non è più possibile trovare un modem o un router che non abbia l’antennina del Wi-fi, ma nessuno vi dice: "senti se non lo usi spegnilo, di notte non dormire con il Wi-fi attaccato perché non è vero che dà un campo basso". Nessuno ve lo dice. Non ve lo dice chi ve lo vende e fa bene a non dirvelo perché le norme d’uso non deve dirle lui, ma deve dirle il manuale, beh ma se andate sul manuale non trovate niente lo stesso, perché il manuale che è stato redatto certamente in conformità con le norme CEE deve accogliere le raccomandazioni delle autorità sanitarie e le autorità sanitarie non dicono nulla, perché anche loro hanno il ritardo di cui dicevo prima. 

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Come si esce da questa cosa? Si esce con una norma che tra l’altro è stata accolta anche dalla legislazione europea, si potrebbe uscire, questa norma è "il principio di precauzione”, ovviamente la gente il principio di precauzione se lo dice un po’ come vuole, ma un principio di precauzione che piace molto a me è: un danno temuto deve essere considerato come un danno accertato, fino a quando non si dimostri il contrario, ma si sa che la strada che porta all’inferno è lastricata di buone intenzioni! Buon anno a tutti! (Dal blog di Beppe Grillotumori download)

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Gennaio 2012 23:30  

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