Nel villaggio di Pistunina esisteva una sola struttura adibita ad attività sportiva, sociale e culturale. Si tratta di un campo di calcio che però rischia di sparire definitivamente, già sommerso dai detriti ed ora minacciato dal cemento e da palazzine alte quattro piani.
Un rischio concreto, segnalato dal presidente della commissione consiliare Urbanistica del Comune Domenico Guerrera, derivante da quello che il consigliere comunale dell'Udc ritiene uno dei tanti "errori materiali" del Piano Regolatore vigente.
«L'area - afferma Guerrera - nel Prg adottato dal consiglio comunale nel '98 è stata classificata B4b, con indice di edificabilità di mc 3,00/mq, altezza 14,50 metri, quattro piani». Ma, osserva il consigliere, «la struttura svolge un ruolo primario nello sviluppo e la diffusione di attività sportive, e risulta un polo di riferimento per tutta la circoscrizione. E' fondato il timore che presto si possa materializzare un fabbricato per civili abitazioni, precludendo la fruizione dell'area per l'attività sportiva». Questo nonostante, a parere di Guerrera, «la classificazione dell'area dove è ubicato il campo di calcio con relativi accessori in zona B4b è certamente un errore materiale».
Il presidente della commissione Urbanistica si rivolge dunque al sindaco Buzzanca e all'assessore al ramo Corvaja, chiedendo «di voler predisporre la delibera per la correzione dell'errore materiale, classificando l'area in zona F». Rimediando prima che sia troppo tardi a uno dei troppi errori di un Prg da brividi.
Spero che gli abitanti di Pistunina e zone limitrofe facciano sentire la propria voce, anche con manifestazioni, chiedendo il recupero del campo sportivo non la soppressione.
Basti pensare che a fronte di un grande incremento di insediamenti abitativi, ci si ritrova persino ridotti gli spazi aperti e liberi per attività sportiva. Non solo, mancano persiono spazi aperti dove ricoverarsi in caso di un forte sisma.






