In Francia chi abita vicino a centrali nucleari si ammala di leucemia con una frequenza doppia rispetto a coetanei che vivono in altre parti del Paese. Lo dice uno studio condotto dall’Inserm, Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale.
La ricerca su leucemie nei bambini che vivono vicini a centrali nucleari francesi sta per essere pubblicata sull’International Journal of Cancer. Le anticipazioni fornite da un articolo dell’agenzia Reuters racconta che tra il 2002 e il 2007 si sono ammalati di leucemia 14 bambini con meno di 15 anni residenti nel raggio di 5 chilometri dalle centrali nucleari. E’ un tasso doppio rispetto al resto della Francia.
In precedenza altri studi negavano l'aumento di casi di tumore di chi viveva nei pressi delle centrali, ora, finalmente, viene riconosciuto. Ma l’aumento dei casi di cancro era stato accertato nel 2007 dal famoso studio tedesco in cui si riportavano casi di cancro aumentati del 54% e casi di leucemia aumentati del 76% nei bambini con meno di 5 anni residenti nel raggio di 15 chilometri dalle centrali nucleari.






