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Certificato di malattia online anche per dipendenti privati

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ricetta_onlineDal prossimo 13 settembre entra in vigore il nuovo sistema di certificazione online anche per i dipendenti privati. Il sistema era già obbligatorio per i dipendenti pubblici. Da questa data, i datori di lavoro privati non potranno più chiedere ai dipendenti di inviare la copia cartacea del certificato, ma dovranno ricorrere ai servizi Inps.

Si tratta di un obbligo regolato dalla circolare n. 4 del 18 marzo 2011 della Presidenza del consiglio dei ministri. Il nuovo sistema verrà applicato a tutti i lavoratori del settore pubblico e privato.

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Il medico dovrà dunque trasmettere il certificato di malattia all’Inps in modo telematico tramite una procedura specifica denominata Sac (sistema di accoglienza centrale) del Ministero dell’Economia. Una copia cartacea verrà consegnata al dipendente, infatti egli deve sempre comunicare tempestivamente l'assenza al datore di lavoro ed eventualmente indicare il numero di protocollo identificativo del certificato di malattia.

In sintesi la nuova procedura per la trasmissione telematica del certificato di malattia, obbliga il medico a:
  1. inviare online il certificato di malattia all’Inps;
  2. rilasciare al dipendente malato la copia cartacea del certificato o attestazione di malattia oppure, se non può stampare il documento, il numero di protocollo identificativo del certificato elettronico.

L'Inps a supporto del processo di telematizzazione dei certificati medici di malattia ha attivato dal 2/2/2011 il Numero Verde 800 180 919, specifico per i medici, in affiancamento ai servizi forniti dal “SAC” (Sistema di Accesso Centralizzato).

Tale numero verde è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 14.00. Attraverso l’operatore telefonico il medico potrà fruire dei servizi di acquisizione,  annullamento, rettifica o consultazione di uno o più certificati medici di malattia anche in quelle zone dove i collegamenti via internet risultano più difficoltosi.
Per l’accesso a tali funzioni il medico dovrà essere in possesso di un PIN rilasciato dalle Sedi Inps con lo stesso profilo assegnato per la certificazione di invalidità civile.

In casi particolari, nel quale è palese l’impossibilità del medico di trasmettere il certificato tramite la Sac, il lavoratore dovrà ricorrere al medoto tradizionale, ovvero l’invio tramite raccomandata A/R.

Il lavoratore che provvede a inviare il certificato tramite A/R anche nei seguenti casi:

  • certificati emessi dal pronto soccorso;
  • ricoveri ospedalieri;
  • certificato emesso da uno specialista privato non convenzionato con il SSN.

I medici ospedalieri infatti potranno inviare il certificato di malattia on line solo attraverso un sistema di trasmissione che non determini alcun aggravio di lavoro e quindi non abbia ricadute negative sulle prestazioni sanitarie.

Altra novità riguarda la consultazione online del dipendente stesso sul sito dell’Inps attraverso il doppio canale web “consultazione attestati di malattia” o “consultazione certificati di malattia” per il quale bisognerà utilizzare il proprio codice pin.

I datori di lavoro visioneranno le attestazioni di malattia esclusivamente per via telematica dopo averle ricevute direttamente dall’Ente previdenziale, all’indirizzo Pec aziendale, o tramite un intermediario abilitato.


Ecco i servizi già da tempo messi a disposizione dal Ministero PA e l'Innovazione per i dipendenti pubblici.

Servizi a disposizione dei medici

I medici possono effettuare l'invio telematico dei certificati di malattia all'INPS (ma anche l'annullamento o la rettifica di certificati già inviati), attraverso il Sistema di Accoglienza Centrale (SAC) curato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, secondo le seguenti modalità:

a)   utilizzando il servizio Web (link al servizio sul sito www.sistemats.it), tramite il quale è anche possibile stampare una copia cartacea del certificato e dell'attestato di malattia, e/o inviarne una copia in formato PDF alla casella di posta elettronica o di posta elettronica certificata del lavoratore (di seguito è fornita una breve descrizione del servizio);

b)   utilizzando il proprio sistema software, opportunamente integrato a cura del fornitore del software medesimo con le funzionalità necessarie per dialogare via web services con il SAC;

c)   utilizzando i Sistemi di Accoglienza Regionali (SAR), previsti in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia, che rendono disponibili i servizi necessari per la predisposizione e l'invio dei certificati;

d)   utilizzando il risponditore automatico che, raggiungibile attraverso il numero verde 800 013 577, consente di inviare il certificato di malattia utilizzando un normale telefono fisso o mobile, risolvendo quindi eventuali difficoltà temporanee dovute, ad esempio, alla mancanza di un personal computer o di una connessione a Internet.

Per accedere ai servizi erogati dal SAC, sono disponibili due modalità:

1)   se il medico dispone di una CNS (carta nazionale dei servizi - smart card), può accedere direttamente ai servizi seguendo le indicazioni fornite dalla guida operativa disponibile sul sito www.sistemats.it (link alla guida operativa). In pratica, si tratta di effettuare la procedura di registrazione nel caso di primo accesso ed effettuare il semplice login per gli utilizzi successivi (di seguito è fornita una breve descrizione del servizio).

2)   se il medico non dispone di una CNS, deve utilizzare apposite credenziali di accesso (costituite da un codice identificativo e da una parola chiave), che possono essere ritirate presso l'amministrazione territoriale (azienda sanitaria) di competenza.

 

Servizi a disposizione dei lavoratori

Il lavoratore deve comunicare al medico il proprio codice fiscale (desumibile dalla propria tessera sanitaria) e l'indirizzo di reperibilità da inserire nel certificato, se diverso da quello di residenza (o domicilio abituale).

Il lavoratore può chiedere al medico copia cartacea del certificato e dell'attestato di malattia (fac-simile di certificato e di attestato), ovvero chiedergli di inviare copia degli stessi alla propria casella di posta elettronica o posta elettronica certificata.

In caso di impossibilità da parte del medico di provvedere alla stampa o di inoltrare copia alla casella di posta elettronica del lavoratore, il lavoratore deve comunque richiedere al medico il numero di protocollo identificativo del certificato emesso.

Il lavoratore può accedere al sistema INPS per prendere visione dell'attestato di malattia, relativo ad un certificato ad esso intestato, semplicemente tramite il proprio codice fiscale e il numero di protocollo del certificato (link al servizio dell' INPS per la visualizzazione degli attestati).

Il lavoratore può inoltre, registrandosi preventivamente al sito dell'INPS, prendere visione di tutti i propri certificati (link al servizio dell'INPS per la visualizzazione dei certificati).

L'invio telematico effettuato dal medico soddisfa l'obbligo del lavoratore di recapitare l'attestazione di malattia ovvero di trasmetterla tramite raccomandata A/R alla propria amministrazione entro 2 giorni lavorativi successivi all'inizio della malattia, fermo restando l'obbligo di quest'ultimo di segnalare tempestivamente la propria assenza e l'indirizzo di reperibilità, qualora diverso dalla residenza o domicilio abituale, all'amministrazione per i successivi controlli medico fiscali.

 

Servizi a disposizione del datore di lavoro

L'INPS mette immediatamente a disposizione dei datori di lavoro (sia pubblici che privati) le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti, secondo le seguenti modalità:

a)      Mediante accesso diretto al sistema INPS tramite apposite credenziali che devono essere richieste dal datore di lavoro all'INPS medesimo, secondo le modalità indicate nella Circolare INPS numero 60 del 16-04-2010.

b)      Mediante invio alla casella di posta elettronica certificata indicata dal datore di lavoro, secondo le modalità indicate nella  Circolare INPS n. 119 del 7 settembre 2010.

 


 

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