Associazione Salute

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il paradosso dei farmaci equivalenti e omeopatici

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

farmaci-genericiCon la spending review i medici avranno l'obbligo di indicare nella ricetta il principio attivo, ma anche la "facoltà" di indicare medicinali 'griffati'. Questa indicazione facoltativa diventa vincolante per il farmacista se viene inserita, "corredata di una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità". Una norma di buon senso anche troppo permissiva, che tende a fare risparmiare il cittadino. Oltretutto in Europa si fa uso dei farmaci equivalenti (generici) in modo ben più consistente che in Italia, dove si arriva appena al 47% contro punte dell'83% della Gran Bretagna.

Invece le associazioni dei medici (Fimg, Fnomceo e altri), preoccupati, cominciano a lanciare i loro strali. Ma cosa c'è di irrazionale in una norma del genere? Da cosa il cittadino dovrebbe essere "difeso" ed obbligato ad acquistare i farmaci ad un prezzo doppio per ottenere la stessa efficacia?

segui anche la  rassegna web salute e ambiente

 I medici saggi rifiutano la medicina alternativa in particolare gli omeopatici. Infatti gli omeopatici hanno la molecola principale in quantità così diluita da non poter essere distinguibile dall'assunzione di acqua. La medicina basata sulle evidenze scientifiche (EBM) non può ammettere prodotti che non provano la loro efficacia. Intendo dire anche contrapponendo la medicina omeopatica al semplice placebo, non si è trova significatività terapeutica. Diverso è il caso di erbe medicali, i cui effetti in alcuni casi sono riconosciuti e magari potrebbero sostituire farmaci con effetti collaterali ben più importanti, spesso volontariamente sottovalutati dai produttori.

Ma se l'EBM è un concetto coerente e condiviso, come può ribaltarsi con i farmaci equivalenti? Non esiste motivo per preferire il farmaco griffato, se non per avvantaggiare produttori e medici corrotti che li vogliono prescrivere contro l'evidenza scientifica che sbandierano a convenienza. E' paradossale che il presidente della Fnomceo scriva lettere di fuoco contro la norma relativa all’obbligo, per il medico, di prescrivere i farmaci per principio attivo. Se ne parlava già da tempo Medici scioperano contro prescrizione farmaci generici...

La norma introdotta è anche troppo permissiva, quando concede la "facoltà motivata". Troppo facile, le case farmaceutiche ne hanno tante, possono certamente suggerirne una.

A parte casi eccezionali e rari, non esistono motivazioni per usare un farmaco di marca al posto del suo omologo equivalente, il cittadino dovrebbe imparare a diffidare di medici che prescrivono come prima terapia, farmaci da poco in commercio o tendeziosamente incoraggiano un farmaco "griffato", troppo spesso nascondono interessi.

Infine il medico diligente non deve pensare esclusivamente a un trattamento farmacologico, think beyond drugs: meglio verificare se vanno trattate le cause alla base del disturbo, piuttosto che il disturbo stesso, soprattutto prendere in considerazione la prevenzione e suggerire se necessario cambiamenti dello stile di vita. Ma quando deve prescrivere dei farmaci deve sempre pensare primariamente a quelli che sono da molto tempo sul mercato, ed i generici hanno questo requisito.

You are here
دانلود فیلم دانلود فیلم دانلود فیلم خرید vpn خرید کریو خرید کریو خرید vpn