In riferimento all'articoletto apparso su questo sito, noi del Sindacato Autonomo dei Custodi Cimiteriali vogliamo esprimere il nostro più profondo disappunto per il vergognoso e umiliante accostamento fra la nostra categoria e quella dei fisioterapisti!
Noi custodi non vogliamo mischiarci, in nessun modo, a certe categorie che nulla hanno a che fare con la nostra professionalità e curriculum formativo. L' equiparazione, anche se solo retributiva, ci ha provocato grave disaggio, ma vogliamo rassicurare la nostra categoria: il nostro CUD non starà ancora per tanto tempo appaiato a quello dei fisioterapisti; l'agognato e meritato sorpasso è dietro l'angolo, alla prossima tornata contrattuale.
Vae victis! Ai fisioterapisti, noi consigliamo vivamente di astenersi da incivili e inutili scioperi che possono mettere a repentaglio i posti di comando di incolpevoli e laboriosi fisiatri, assistenti sociali e amministrativi vari.
Vae victis! STATE FERMI non protestate ma sopratutto non invidiate i CUD degli altri.
Giovanni Brenno presidente del S.A.C.C. Sindacato autonomo custodi cimiteriali.






