La cellulite non è una patologia, ma indica una condizione fisiologica di alterazione del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. La cellulite è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose, dove, negli spazi intracellulari si accumulano liquidi in eccesso (residui dei processi biochimici dell'organismo).
L’equilibrio del sistema venoso e linfatico (la linfa è un liquido che raccoglie i materiali di scarto dell’organismi) è modificato con un rallentamento del flusso sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti.
Le cause possono essere primarie (sesso, razza, ereditarietà) e/o determinate da altri fattori secondari cioè collegati a patologie particolari o all'assunzione di farmaci o anche dovuti allo stile di vita (cattiva alimentazione e sedentarietà).
Ci sono molti fattori aggravanti della cellulite:
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Vita sedentaria o dimagrimento eccessivamente rapido: il tessuto muscolare cede e quindi si aggrava la situazione visiva della cellulite. Il moto aiuta a mantenere efficiente muscolatura, circolazione e metabolismo brucia i grassi ed aiuta a prevenire la stasi circolatoria.
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un’alimentazione sbagliata, cioè troppo piena di calorie e di cibi ricchi di grassi e di sale, si forma un accumulo di adipe localizzato, ritenzione dei liquidi;
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postura sbagliata e con gambe accavallate, contribuisce ad aggravare la circolazione sanguigna e quindi la cellulite perché comprime i vasi;
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troppo tempo immobili causa una cattiva circolazione sanguigna;
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l’abbigliamento troppo stretto causa cattiva circolazione perché comprime i vasi;
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scarpe troppo strette o con tacco troppo alto, ostacolano il ritorno venoso e linfatico e impediscono il corretto funzionamento dell'importantissima "pompa venosa”;
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stress e fumo sono altri fattori che aggravano lo stato della cellulite perché lo stress aumenta il livello degli ormoni nocivi, invece il fumo ha un’azione vasocostrittrice e aumenta i radicali liberi che peggiorano il microcircolo e aiutano ad accelerare l’invecchiamento cutaneo;
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essere in sovrappeso.
Per ostacolare la formazione della cellulite bisogna agire su più fronti: da un’alimentazione equilibrata, povera di sodio (per evitare l’accumulo di liquidi) e ricca di frutta e verdura, fino agli esercizi fisici più idonei. Assolutamente inutili e dannosi gli integratori alimentari.
Sport come il nuoto aiutano ad incrementare elasticità e tonicità muscolare. In ogni caso alcuni esercizi specifici migliorano inestetismi, è necessario praticare attività sportiva almeno per 30 minuti a seduta, tre o quattro volte alla settimana. Per combattere la cellulite in modo efficace, è importante fare esercizio fisico in modo blando e non troppo intenso, per non aggravare lo stato micro infiammatorio. Inoltre, un'attività fisica svolta ad intensità troppo elevata porta alla formazione di acido lattico che è negativo per la cellulite, poiché la formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull'ossigenazione dei tessuti.
Poiché esistono diversi tipi di cellulite (cellulite compatta, la cellulite flaccida e cellulite edematosa) si deve agire con metodi e attività appropriati a seconda della cellulite che bisogna trattare.
Genericamente valido per tutti sono:
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movimento verticale delle gambe
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movimento orizzontale delle gambe
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breve corsa a piedi (20 min. c.a), agisce su cosce e glutei
Ecco un elenco di buone pratiche da seguire autonomamente e senza costi:
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eliminare fumo ed alcool;
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bere molta acqua;
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mangiare molta verdura e frutta, ridurre il sale.
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fare dieta equilibrata, senza mai perdere troppo velocemente chili in eccesso;
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lunghe passeggiate in parchi (senza stancarsi e con scarpe adatte)
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massaggio classico: ha un effetto stimolante per la circolazione sanguigna;
Un video per esercizi in casa.
Altre pratiche, che comportano spese, i cui effetti portano qualche beneficio non sempre comprovato da evidenze scientifiche:
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Linfodrenaggio: è un massaggio che serve a riattivare la circolazione linfatica, sfruttando la corrente continua. Attraverso la corrente erogata viene veicolato lo smaltimento delle tossine dell'organismo.
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Ionoforesi: è un macchinario che sfrutta la corrente continua facendola passare da un polo all’altro (polo positivo – polo negativo) aiutando così l’assorbimento dei principi attivi delle sostanze. Si applica sulla zona dove è presente l’inestetismo.
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Pressoterapia: è utilizzata soprattutto su pazienti che oltre a manifestare inestetismi dovuti alla cellulite presentano edema e gonfiori. Si effettua inserendo le gambe in speciali gambali che, gonfiandosi e sgonfiandosi aritmicamente, drenano i liquidi, riattivano la circolazione ed hanno un’azione rilassante.
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Ginnastica passiva: viene affettuata tramite uno stimolatore elettrico. Questo macchinario serve per contrarre involontariamente il muscolo rendendolo più tonico quindi migliorando l’aspetto visivo della cellulite. Inoltre riattiva la circolazione.
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Mesoterapia: trattamento di esclusiva pertinenza medica, che consiste in iniezioni locali, intradermiche e/o sottocutanee, con aghi e iniettori speciali, di piccole dosi diluite di farmaci (anestetici, vasodilatatori, vitamine ecc.).
L'unico metodo, attualmente riconosciuto come veramente risolutivo per la cellulite è la chirurgia estetica di liposuzione (letteralmente: aspirazione del grasso) che è una tecnica chirurgica che consiste nell'asportazione di parte del grasso sottocutaneo attraverso una cannula aspiratrice. Si tratta di uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti.
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