Associazione Salute

 
  • Aumenta la dimensione del testo
  • Dimensione del testo predefinita
  • Diminuisci la dimensione del testo
Home Le notizie Salute Come ridurre la cellulite

Come ridurre la cellulite

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

celluliteLa cellulite non è una patologia, ma indica una condizione fisiologica di alterazione del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. La cellulite è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose, dove, negli spazi intracellulari si accumulano liquidi in eccesso (residui dei processi biochimici dell'organismo).

L’equilibrio del sistema venoso e linfatico (la linfa è un liquido che raccoglie i materiali di scarto dell’organismi) è modificato con un rallentamento del flusso sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti.

Le cause possono essere primarie (sesso, razza, ereditarietà) e/o determinate da altri fattori secondari cioè collegati a patologie particolari o all'assunzione di farmaci o anche dovuti allo stile di vita (cattiva alimentazione e sedentarietà).

Ci sono molti fattori aggravanti della cellulite:

  • Vita sedentaria o dimagrimento eccessivamente rapido: il tessuto muscolare cede e quindi si aggrava la situazione visiva della cellulite. Il moto aiuta a mantenere efficiente muscolatura, circolazione e metabolismo brucia i grassi ed aiuta a prevenire la stasi circolatoria.

  • un’alimentazione sbagliata, cioè troppo piena di calorie e di cibi ricchi di grassi e di sale, si forma un accumulo di adipe localizzato, ritenzione dei liquidi;

  • postura sbagliata e con gambe accavallate, contribuisce ad aggravare la circolazione sanguigna e quindi la cellulite perché comprime i vasi;

  • troppo tempo immobili causa una cattiva circolazione sanguigna;

  • l’abbigliamento troppo stretto causa cattiva circolazione perché comprime i vasi;

  • scarpe troppo strette o con tacco troppo alto, ostacolano il ritorno venoso e linfatico e impediscono il corretto funzionamento dell'importantissima "pompa venosa”;

  • stress e fumo sono altri fattori che aggravano lo stato della cellulite perché lo stress aumenta il livello degli ormoni nocivi, invece il fumo ha un’azione vasocostrittrice e aumenta i radicali liberi che peggiorano il microcircolo e aiutano ad accelerare l’invecchiamento cutaneo;

  • essere in sovrappeso.

Per ostacolare la formazione della cellulite bisogna agire su più fronti: da un’alimentazione equilibrata, povera di sodio (per evitare l’accumulo di liquidi) e ricca di frutta e verdura, fino agli esercizi fisici più idonei. Assolutamente inutili e dannosi gli integratori alimentari.

Sport come il nuoto aiutano ad incrementare elasticità e tonicità muscolare. In ogni caso alcuni esercizi specifici migliorano inestetismi, è necessario praticare attività sportiva almeno per 30 minuti a seduta, tre o quattro volte alla settimana. Per combattere la cellulite in modo efficace, è importante fare esercizio fisico in modo blando e non troppo intenso, per non aggravare lo stato micro infiammatorio. Inoltre, un'attività fisica svolta ad intensità troppo elevata porta alla formazione di acido lattico che è negativo per la cellulite, poiché la formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull'ossigenazione dei tessuti.

Poiché esistono diversi tipi di cellulite (cellulite compatta, la cellulite flaccida e cellulite edematosa) si deve agire con metodi e attività appropriati a seconda della cellulite che bisogna trattare.

Genericamente valido per tutti sono:

  • movimento verticale delle gambe

  • movimento orizzontale delle gambe

  • breve corsa a piedi (20 min. c.a), agisce su cosce e glutei

 

Ecco un elenco di buone pratiche da seguire autonomamente e senza costi:

  • eliminare fumo ed alcool;

  • bere molta acqua;

  • mangiare molta verdura e frutta, ridurre il sale.

  • fare dieta equilibrata, senza mai perdere troppo velocemente chili in eccesso;

  • lunghe passeggiate in parchi (senza stancarsi e con scarpe adatte)

  • massaggio classico: ha un effetto stimolante per la circolazione sanguigna;

Un video per esercizi in casa.

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Altre pratiche, che comportano spese, i cui effetti portano qualche beneficio non sempre comprovato da evidenze scientifiche:

  • Linfodrenaggio: è un massaggio che serve a riattivare la circolazione linfatica, sfruttando la corrente continua. Attraverso la corrente erogata viene veicolato lo smaltimento delle tossine dell'organismo.

  • Ionoforesi: è un macchinario che sfrutta la corrente continua facendola passare da un polo all’altro (polo positivo – polo negativo) aiutando così l’assorbimento dei principi attivi delle sostanze. Si applica sulla zona dove è presente l’inestetismo.

  • Pressoterapia: è utilizzata soprattutto su pazienti che oltre a manifestare inestetismi dovuti alla cellulite presentano edema e gonfiori. Si effettua inserendo le gambe in speciali gambali che, gonfiandosi e sgonfiandosi aritmicamente, drenano i liquidi, riattivano la circolazione ed hanno un’azione rilassante.

  • Ginnastica passiva: viene affettuata tramite uno stimolatore elettrico. Questo macchinario serve per contrarre involontariamente il muscolo rendendolo più tonico quindi migliorando l’aspetto visivo della cellulite. Inoltre riattiva la circolazione.

  • Mesoterapia: trattamento di esclusiva pertinenza medica, che consiste in iniezioni locali, intradermiche e/o sottocutanee, con aghi e iniettori speciali, di piccole dosi diluite di farmaci (anestetici, vasodilatatori, vitamine ecc.).

L'unico metodo, attualmente riconosciuto come veramente risolutivo per la cellulite è la chirurgia estetica di liposuzione (letteralmente: aspirazione del grasso) che è una tecnica chirurgica che consiste nell'asportazione di parte del grasso sottocutaneo attraverso una cannula aspiratrice. Si tratta di uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti.

Vedi anche:

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Ottobre 2010 19:43  

This content has been locked. You can no longer post any comment.
Articolo archiviato, non è più possibile inserire commenti.


Ultimi commenti

  • grazie per tutto !!!!!!!!!!!!!!! !!!!! More...
    By katiana
  • ciao io sono dentro al 4% dei casi... cioe sono en... More...
    By francesco dagnolo
  • Anche io sono una mamma de un bambino che soffre d... More...
    By rosa gonzalez
  • Un nucleo familiare indica un'unità sociologica ch... More...
    By Ale
  • salve volevo gentilmente sapere se rientro nell'es... More...
    By carlo58

Saluteme come Home PageClick sull'icona per aggiungere saluteme.it tra i preferiti

 

SaluteMe.it è tra i miei preferiti perchè non riporta notizie ingannevoli o pubblicità occulta negli articoli.

Leggi disclaimer