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La natura dimenticata dai bambini

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Insicurezza, iperattività, piccole fobie, incapacità di concentrarsi e difficoltà a socializzare: sono i disturbi legati alla mancanza di natura vissuta dalle ultime generazioni di bambini.

Il giornalista e scrittore Richard Louv ne aveva teorizzato l’esistenza nel 2006 in un libro di successo. Da quel momento ad oggi negli USA e in Spagna sono nati movimenti organizzati che propongono alternative al problema.

bambini-giocano-nel-verdeSi tratta di quello che è stato definito disordine da deficit di natura: non una vera e propria patologia, ma una condizione di vita che porta i bambini a manifestare sintomi e segnali che trovano la loro origine più profonda nella mancanza di contatto con la natura. Disturbi dell’attenzione, svogliatezza, a volte vera e propria depressione, ansia e persino l’obesità paiono avere una stretta correlazione con la deprivazione subita da queste ultime generazioni di bambini, cresciuti chiusi fra le quattro mura di casa, in città soffocate dal traffico dove gli spazi verdi sono ridotti quando non assenti del tutto.

centro-commerciale-tremestieri-MessinaIl libro-denuncia di Louv è stato preceduto da diversi studi che supportano la sua tesi, come quello pubblicato sulla rivista Environment and Behaviour, secondo cui i bambini che riescono ad immergersi in un paesaggio popolato di alberi e di piante beneficiano di una notevole riduzione dello stress. [fonte terranuova]

Messina è una città cementificata, niente parchi, ville piccole e lontane dai centri di residenza, quartieri dormitorio, campetti per lo sport solo a pagamento. Una città a misura di auto, in molte altre città non è che sia tanto meglio...

Lo svago possibile dei messinesi? Al centro commerciale di Tremestieri! Ormai diventato il centro di ritrovo dei ragazzi, le alternative restano i Pub. Aree aperte dove passeggiare liberamente non esistono, al massimo si può respirare a gratis, in mezzo alle automobili, un po' di aria fortemente inquinata. 


parco-urbanoIn Italia servirebbe una legge che obblighi le amministrazioni a realizzare verde pubblico, ambienti aperti dove potersi svagare anche in attività sportive, prima che le concessioni edilizie a costruire nuove abitazioni o centri commerciali siano avviate.

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Ultimo aggiornamento Domenica 07 Novembre 2010 11:37  

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