Stasera sono un poco triste. Non mi accade spesso. E' per via della notizia che ho appena sentito al telegiornale della scelta della giunta leghista di Montecchio Maggiore di dare solo pane ed acqua ai bambini delle materne, i cui genitori erano morosi con il pagamento della quota mensa. Una scelta demenziale e, a mio avviso, anche illegittima. Ci pensate all'umiliazione che subisce un incolpevole bambino di 3 anni?
Un guerriero della luce presta attenzione agli occhi di un bambino. Perchè quegli occhi sanno vedere il mondo senza amarezza. Quando desidera sapere se chi sta al suo fianco è degno di fiducia, cerca di vedere la maniera in cui lo guarda un bambino. [Tratto dal mlibro “Il manuale del guerriero della luce“ di Paulo Coelho]
Eccoli i nuovi barbari, ragazzotti ignoranti che si atteggiano da padroni nelle nostre belle cittadine, per usare le parole del maestro Bepi De Marzi, fuggito da Arzignano.
Togliere i pasti ai bambini, scardinare panchine....
Luca Zaia, esperto in prosecco, bugiardo patentato, che dice Roma ladrona e si fa la campagna elettorale a spese del ministero, girando a tutto spago con la scorta, che a Roma vota il piano che prevede la folle ripresa del nucleare, con una centrale anche nel Veneto, e qui dice che non si farà, da lunedi sarà probabilmente il nuovo governatore del Veneto...
Che tristezza.... Volevo solo far sapere a tutti che non tutti i veneti sono come questi barbari ignoranti.
La notizia: pranzo a pane e acqua alla mensa scolastica per nove bambini i cui genitori non hanno pagato la retta al Comune. Se i 9 piccoli, 2 italiani e 7 stranieri, hanno mangiato qualcosa di più è grazie ai loro compagni che hanno diviso il pasto con loro: pasta alla zucca, hamburger, insalata e frutta. È successo ieri a Montecchio Maggiore (Vicenza), dove il Comune ha deciso di sospendere la refezione scolastica a chi è in arretrato con i pagamenti.
Per fortuna sembra che le insegnanti abbiano disatteso la direttiva barbara e hitleriana, questo attenua la sofferenza per ciò che abbiamo sentito avviene nel Veneto leghista. In questa Italia dove tutto crolla e svilisce qualcuno dovrebbe insegnare il diritto a chi dovrebbe solo amministrare senza mai imporre con metodi villani.
E' naturale che per ottenere la retta non si affamano i bambini, ma si seguono vie legali ed i genitori morosi, che non pagano senza giustificato motivo, lo saranno costretti dal giudice. Ma i partiti dell'amore e del fare non possono attendere come i comuni cittadini, figuriamoci un politico razzista. Per tutto questo magari non ci si dimette nè il Giornale lo richiede.






