Tutti abbiamo esperienze di prurito di tanto in tanto ma è più probabile che sia un problema persistente nelle persone che soffrono di atopia (la predisposizione genetica a sviluppare reazioni anafilattiche localizzate in seguito a contatto, ingestione, inoculazione o inalazione di allergeni) o di un rischio elevato di malattie allergiche. Quando la nostra pelle prude, si tende a graffiarla. Tuttavia, a causa dei graffi, di solito si fornisce un sollievo solo di breve durata, e il prurito spesso ritorna più intensamente di prima.
CAUSE: Ci sono molte cause che provocano il prurito, e queste vanno dalle punture di insetti, alle infestazioni parassitarie come la scabbia, dalle condizioni della pelle come l’eczema, alle condizioni generalizzate come ittero o, molto più raramente, la leucemia. Le condizioni ambientali e il contatto con sostanze irritanti possono causare prurito.
Nella maggior parte dei casi, qualcosa (per esempio il veleno di insetti) stimola il rilascio di sostanze chimiche, tra cui l’istamina, nelle cellule all’interno della pelle. Queste sostanze chimiche stimolano le fibre nervose specifiche che portano alla sensazione di prurito.
Graffiare la pelle in questa zona provoca la liberazione di maggiore istamina, dando luogo ad un circolo vizioso di prurito e graffi. Se il prurito si intensifica, può essere accompagnato da arrossamenti, gonfiori e talvolta lesioni sulla pelle.
Il prurito può essere diffuso o molto localizzato e l’area interessata è spesso un indizio per scovarne la causa. Ad esempio, un prurito diffuso può essere una reazione alle sostanze chimiche di una polvere particolare, mentre un prurito intorno all’ano è comunemente causato dalla trichina.
La causa del prurito deve essere individuata al fine di rimuovere o curare lo stimolo. Un controllo deve essere effettuato per eventuali sostanze chimiche irritanti nell’ambiente, allergie, e per impedire il contatto con questi agenti. Se ci sono altri sintomi che suggeriscono una malattia di base come l’ittero, ulteriori indagini possono essere necessarie.
TERAPIA: un buon controllo delle malattie della pelle come l’eczema aiuterà a ridurre il prurito. I bambini dovrebbero essere incoraggiati a non grattarsi troppo altrimenti questo renderà il prurito peggiore. I bambini piccoli possono avere bisogno di guanti di cotone per evitare che si graffino.
Il prurito della pelle può essere alleviato con dell’acqua tiepida e sapone semplice non irritante, e tenendo la zona ben idratata, bagnandola semplicemente con acqua o con una crema idratante senza profumo o emolliente. I bambini possono trovare calmante la lozione di calamina.
Alcuni casi possono richiedere aiuto medico, soprattutto se il prurito è persistente, e in particolare se non si riesce a curarlo, o se la pelle è lesionata e infiammata. La pelle lesionata facilita le infezioni, ed in questo caso un ciclo di antibiotici può essere necessario. [Fonte: BBC]
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