Associazione Salute

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On-line indicatori sanitari delle regioni e ASL

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performance sanità SiciliaNumero di ricoveri, parti cesarei, degenza media per singola operazione: tutto da oggi sarà disponibile sul sito del ministero della salute. Sono 34 in tutto gli indicatori presi in considerazione: 23 "di valutazione" e 11 "di osservazione". Si tratta di uno strumento che entrerà a far parte del meccanismo di valutazione dei sistemi sanitari regionali, un sistema allo studio dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), per il monitoraggio dell'esito delle cure, dell'equità di accesso alle prestazioni e della soddisfazione dei cittadini.

"Da oggi - ha sottolineato il ministro - i dati Asl per Asl saranno disponibili a chiunque". Da questi dati, ha aggiunto, si possono individuare più chiaramente gli sprechi e le aree in cui si possono risparmiare risorse. "Credo - ha detto - che 5 miliardi possiamo sicuramente risparmiarli, anche di più, vedendo questi dati". Saranno infatti anche la base di partenza per definire i costi standard di riferimento per le prestazioni.

Il rapporto è il risultato di un lavoro affidato dal ministero al laboratorio management e sanità della scuola superiore Sant'Anna di Pisa. L'analisi consiste nel confronto dei risultati di ogni singola Regione e azienda sanitaria. Si tratta, comunque, ha precisato Fazio, di una comparazione "non brutale", che tiene conto delle differenze che caratterizzano le regioni, a partire dalla diversa età media della popolazione.

I risultati permettono di classificare le Regioni in cinque fasce, da quella verde, risultato "ottimo", a quella rossa, risultato "pessimo", per ciascuno degli indicatori. Risultati che non mostrano grandi sorprese al sud la solita figuraccia di inefficienza.

Le regioni del Sud presentano performance da ultimo banco anche per quanto riguarda l'efficacia delle strutture territoriali. Un caso emblematico, ha ricordato Fazio, sono le patologie croniche, che non devono più essere curate in ospedale, ma dal medico di famiglia o dal distretto sanitario. Maglia nera di questo "disservizio" a Puglia e Sicilia che, nel caso di diabete globale, procedono a ospedalizzazione, rispettivamente, di 107 e i 130 pazienti ogni 100mila (contro una media nazionale del 53 per 100mila). All'opposto, primaggiano Valle d'Aosta, Toscana, Piemonte, Marche che non superano i 30 pazienti ogni 100mila. AdsGoogle

Nei documenti sono riportati i risultati anche con il metodo del bersaglio, dove al centro si posizionano le migliori performance, mentre più lontano dal centro si rappresentano i risultati di maggiore criticità. Si tratta di una fotografia sintetica dei punti di forza e di debolezza di ciascun sistema sanitario regionale che permette di entrare poi nel dettaglio di ciascun indicatore calcolato per gli anni 2007 e 2008 per Asl o per soggetto erogatore in base alla tipologia di misura.

Consulta il sito delle valutazioni del Ministero per la Salute oltre a:
Potrai anche consultare la rappresentazione delle performance con il metodo dei bersagli regionali. Puoi fare click sulla regione o provincia autonoma per accedere ai documenti (pdf) click qui per la sicilia sotto gli obiettivi centrati.

vedi anche:

PS l'immagine degli obiettivi centrati cliccabile (vedi sopra) viene meglio visualizzata con Firefox o Chrome! Vedi: Lasciamo Explorer e installiamo Firefox!

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