In questi giorni nelle scuole di Messina e non solo, sono stati distribuiti modelli (inviati dall'ASP5 Dipartimento di Prevenzione) per fornire il consenso alla vaccinazione per il virus HPV oltre che per morbillo, parotite, rosolia, varicella.
Il documento è incompleto nelle informazioni, appare più una promozione alla vaccinazione, non fornisce le informazioni perchè questo documento possa ritenersi (anche lontanamente) un consenso informato, come si dichiara.
Ho ricevuto attraverso la scuola un modello-lettera di campagna vaccinale firmata dal dr.Giovanni Puglisi Dipartimento Prevenzione dell'ASP5 di Messina in cui si chiedono i dati della figlia, alcuni dati sanitari ed il consenso ad effettuare il richiamo al vaccino per morbillo, parotite, rosolia, varicella e separatamente consenso al vaccino HPV.
Nella lettera si spiega alquanto sommariamente l'utilità dei vaccini, ma nulla si dice degli eventuali eventi avversi, nè che il vaccino HPV ha casistica limitata, insomma bisognerebbe dare molte informazioni chiare ed esaustive, non a richiesta bensì in premessa, come un consenso informato richiederebbe. Invece alla fine del documento viene pure richiesto il motivo dell'eventuale dissenso!
Il metodo mi sembra alquanto singolare, inaccettabile e voglio credere che non basti questo moduletto a dare l'assenso alla vaccinazione della figlia, anche se invece così parrebbe. Inspiegabile anche la perentoria richiesta di rispondere entro 3 giorni, a cosa è dovuta tutta questa fretta?
Gradirei sapere con la stessa premura:
- è obbligatorio rispondere?
- perchè questi dati sanitari (quindi sensibili) possono essere (in pratica lo sano) forniti attraverso la scuola?
- le informazioni richieste non dovrebbero essere già in possesso e ben custoditi dall'ASP di residenza?
- per chi dà l'assenso cosa è previsto?
- più precisamente dove, quando e chi effettuerebbe la vaccinazione promossa dal Dipartimento di Prevenzione?
Li ho chiesti all'ASP5 Messina, ma la risposta non è ancora arrivata.
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