La notizia della mozzarella che vira verso il blu è rimbalzata ovunque, ma il nome della marca sembra essere top-secret. L'allarme è già rientrato, tutte le mozzarelle sarebbero state sequestrate. Non ci sono ancora certezze sulla tossicità , però non si comprende perché il nome della marca sia stato scrupolosamente nascosto. Ma dal video diffuso su youtube si può facilmente riconosce.
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E' Land la marca della mozzarella blu. Però nè la procura, nè i carabinieri hanno svelato il nome della marca. I Nas hanno sequestrato circa 70.000 mozzarelle.
All’apertura la mozzarella assume una «impressionante pigmentazione blu». Proprio l’azienda distributrice a fronte di numerosi reclami aveva già iniziato a richiamare il prodotto, contestando la fornitura allo stabilimento industriale tedesco di provenienza. Si ignorano al momento - riferiscono i nuclei anti sofisticazione - le cause della mutazione del colore delle mozzarelle al contatto con l'ossigeno.
In queste ore si è già individuato il batterio la causa della colorazione blu delle mozzarelle prodotte in Germania su marchio italiano trovate a Torino e a Trento, si tratta dello Pseudomonas: considerato un patogeno opportunista nell'uomo, raramente dannoso, ma refrattario agli antibiotici.
E' il risultato di analisi eseguite dall'Istituto Zooprofilattico su campioni prelevati dai Nas a Trento e portato all'attenzione del procuratore di Torino, Guariniello, che ha aperto un'inchiesta. (google reader)
Le reazioni: domenica 20/6/2010.
l'Aduc critica il sistema del controlli. "La scoperta delle mozzarelle blu è stata fatta da una consumatrice e non dalle strutture sanitarie e di controllo italiane o europee, il che lascia qualche dubbio sulla capacità delle autorità pubbliche di prevenire fenomeni di adulterazione alimentare. Insomma: che cosa mangiamo, ogni giorno, che non dovremmo?"
La Federconsumatori invoca "norme, regole, verifiche, controlli e pene più stringenti. Quello che chiediamo - commenta il presidente Rosario Trefiletti - è che ogni prodotto alimentare abbia in etichetta l'informazione d'origine del prodotto fondamentale. Che vi sia una chiara e completa tracciabilità di tutto l'iter di produzione, che vi siano verifiche e controlli adeguati. E' fondamentale che chi produce e smercia prodotti adulterati o sofisticati non riceva solo sanzioni amministrative ma, oltre al ritiro della licenza a produrre e a commercializzare, conosca anche la galera".
24/06/2010 - Sono 5 i marchi da evitare: Land (già sopra menzionato), Malga Paradiso, Lovilio, le Fattorie Torresina e Monteverdi, ma l'elenco potrebbe allungarsi.
Il ministro Fazio invita i cittadini a verificare l'etichetta di tutte le mozzarelle comprate per evitare il consumo di quelle provenienti dallo stabilimento sotto accusa: il Milchwerk Jager Gmbh & Co, a conferma che i controlli sono carenti!
Molte mozzarelle sono state sequestrate in tutta Italia, risultate prodotte con scarsa attenzione per l'igiene. Sono mozzarelle spesso spacciate per italiane, pur essendo lavorate in Germania. Le mozzarelle blu sono l'ennesimo esempio di truffa alimentare fatta ai danni dei consumatori.
Come detto i formaggi freschi sono stati contaminati dal batterio pseudoomonas fluorescens, che non è pericoloso, sono stati venduti nelle più note catene di distribuzione low cost attive in Italia: nei discount Lidl, Eurospin e MDdiscount (tanto per fare nomi e cognomi!).
26/06/2010
Labbra e gengive infiammate dopo aver mangiato parte di una mozzarella di marca Land che poi, in frigorifero, è diventata azzurra. Potrebbe essere un uomo di 32 anni di Saccolongo, nel Padovano, il primo intossicato dal latticino che cambia colore, la cui diffusione è stata segnalata in alcuni discount del Nord Italia.
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02/07/2010
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Dalle prove effettuate su un totale di 13 campioni di mozzarelle provenienti da diversi caseifici ben 6, e cioè quasi la metà , pari al 46%, sono risultate positive al test, ossia non sono ottenute esclusivamente con il latte fresco. A rendere noti i dati la Coldiretti.
Oltre ad ingannare i consumatori, spiega la Coldiretti, si tratta di una concorrenza sleale nei confronti dei produttori che utilizzano esclusivamente latte fresco.
E' ancora braccio di ferro sulle esportazioni della mozzarelle blu - la Commissione Ue conferma il suo 'stop' alla produzione e ovviamente alla vendita del formaggio, l'azienda produttrice - la Milchwerk Jaeger GmbH - assicura invece di non aver mai fermato la propria produzione e non intende farlo perchè finora nessuna autorità europea ha imposto alcun divieto in questo senso, sottolineando che la qualità del prodotto è stata "verificata e confermata", anche dalla Commissione europea e dalle autorità competenti della Baviera.
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