Gli studi sperimentali sulla tecnica del cross linking corneale stanno andando avanti, e si cominciano a vedere i primi risultati. Il cheratocono è una patologia degenerativa non infiammatoria della cornea che colpisce uomini e donne prevalentemente in giovane età, con incidenza pari a 1/2000 pazienti.
Questa patologia è rappresentata da un assottigliamento e progressivo sfiancamento della regione paracentrale della cornea determinato dalla irreversibile alterazione del collagene stromale. Si crea quindi una deformità a forma di cono; l'irregolarità che ne consegue produce opacità che altera il potere rifrattivo distorcendo le immagini sia da vicino sia da lontano.
Il Cross Linking è la tecnica che utilizza l’applicazione combinata di Riboflavina (Vitamina B2) in soluzione con destrano (uno zucchero) al 20% in una composizione che assomiglia ad una gelatina giallastra messa a contatto con la cornea a cui è stato precedentemente asportato l’ epitelio (la parte più esterna, che potremmo paragonare alle tegole del tetto della cupola).
L’impregnazione di questa soluzione (Ricrolin®) nel tessuto corneale e la successiva esposizione di raggi UVA (370 nm), emessi da un particolare apparecchio, attivano i radicali liberi di ossigeno che inducono una desaminazione ossididativa del collageno ed una conseguente formazione di nuovi ponti molecolari intraelociodali ed interfibrillari.
Possiamo quantificare tale effetto nell’aumento dello spessore delle fibre di collegeno con conseguente aumento della rigidità della cornea ed una aumentata resistenza all’attacco della pepsina, un enzima in grado di distruggerla.
Cosa succede dopo il trattamento di Cross Linking:
- Sensazione di corpo estraneo e a volte dolore per le prime 48 ore
- Instillare i colliri prescritti
- Rimozione della lente a contatto dopo 4 giorni
- Utilizzo di colliri per circa un mese
- La visione sarà lievemente offuscata per i primi giorni e si stabilizzerà dopo circa un mese
- Si potrà riutilizzare l’occhiale o la precedente lente a contatto
- Eventuali variazioni delle diottrie saranno valutati dopo tre mesi.
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