La tessera sanitaria introdotta nel 2004 per sostituire il tesserino del codice fiscale, o più probabilmente per favorire qualche imprenditore, compie 6 anni ed è prossima alla scadenza. Certo che sono incomprensibili queste nuove tessere che in pratica sostituiscono semplicemente il codice fiscale e danno diritto alle detrazioni sanitarie nella dichiarazione dei redditi. Promettevano di immagazzinare tutta la storia clinica del soggetto, poi, invece, sono rimaste delle semplici tessere del codice fiscale, come era facile prevedere.
Milioni di euro in fumo, mentre la vecchia tessera fiscale non ha scadenza, come è ovvio che sia, la tessera sanitaria, che è costata decine di volte in più, ha pure scadenza!
La tessera sanitaria non è in grado di immagazzinare un bel nulla, non avrebbe neppure lo spazio, nè la tecnologia, ma ci hanno detto che avrebbe avuto tante altre funzioni, con l'enfasi di una innovazione epocale. In realtà è stata un'altra grande truffa ai danni del contribuente, un'altra tessera praticamente uguale al tesserino fiscale, ma con una scadenza!
L'idea è stata grandiosa, un bussiness che dura per sempre! Sei anni è la durata standard, quindi ora si avvicina la data di scadenza. Che cosa bisogna fare? Nulla.
L’Agenzia delle Entrate sta provvedendo all’invio di nuove tessere sanitarie, in sostituzione delle vecchie, entro fine anno. La sostituzione delle tessere sanitarie, infatti, avverrà in maniera completamente automatica ed entro la data di scadenza (almeno si spera). A chi non arriverà per tempo dovrà attivarsi, altrimenti potrebbe avere qualche problema per scaricare i farmaci acquistati... L’agenzia delle entrate, però, specifica: “Nel caso in cui il cittadino non riceva per tempo la nuova Tessera Sanitaria e ne abbia urgente necessità, può rivolgersi alla propria ASL o ASP che potrà rilasciare a vista il certificato provvisorio sostitutivo”.
Anche la nuova tesserà varrà 6 anni. Fanno eccezione solo le tessere attribuite ai neonati: che valgono solo 1 anno e allo scadere di questa viene inviata quella con validità standard (6 anni).
Anche le Carte Regionali dei Servizi che, in alcune regioni (come Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Sicilia) sostituiscono la tessera sanitaria nazionale, hanno una data di scadenza (sempre indicata sulla tessera) e anche per esse avverrà l’invio automatico da parte della Regione entro tale termine.
Come già detto di servizi c'è ben poco, ma alla regione costa un bel po' di più rispetto alla vecchio tesserino fiscale che non ha nemmeno scadenza. Un totale spreco.
Insomma la cricca, di cui si parla da tempo, opera sempre, anche in tempi di crisi, in tutte le direzioni. Tanto i fessacchiotti, con un paio di spot in TV continueranno a sostenerli e soprattutto votarli.
Vedi anche:






