5 confezioni di ricotta rossa sequestrate in Sardegna. Il blitz è scattato stamattina in un discount nei pressi dell’aeroporto di Olbia – fanno sapere i carabinieri del Nas – dove l’altro giorno una donna aveva acquistato la ricotta rivelatasi poi sospetta. Tutta la partita presente nel discount è stata quindi ritirata dal mercato e il prodotto sotto accusa inviato all’Istitutozooprofilattico di Sassari. (Ansa)
Sulla tavola ci ritroviamo sempre più alimenti avariati, ad accorgersene non sono i controllori ma i cittadini consumatori che non sempre denunciano l'accaduto, perchè non sempre si ha la fortuna di vederle virare in spettacolari quanto impressionanti colori innaturali. Che dire di scaffali nei supermercati con prodotti già scaduti o prossimi alla scadenza? Frigoriferi aperti che non riescono a mantenere la giusta temperatura e tante altre follie.
Il Movimento Consumatori, Federconsumatori e Adusbef commenta che si tratta di beni di prima necessità di cui è impossibile fare a meno, pertanto devono essere garantite salubrità e integrità di questi prodotti.
Sarebbe, quindi, necessario estendere e intensificare queste attività di controllo durante tutto l’anno potenziando le strutture preposte e, a tal fine, stanziare più fondi sia a favore delle forze dell’ordine, sia per i laboratori che devono effettuare i controlli.
Inoltre, gli innumerevoli casi di sofisticazione ed adulterazione alimentare sottolineano, ancora una volta, come sia indispensabile ed improrogabile un intervento urgente teso a promuovere la massima trasparenza nella tracciabilità dei prodotti alimentari ed a garantire la sicurezza dei cittadini nel campo delicatissimo dell’alimentazione. I cittadini, infatti, hanno diritto a conoscere ciò che mangiano, ma soprattutto hanno diritto a non dover dubitare della genuinità di ciò che sta sulla tavola.
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