La Procura della Repubblica di Messina ha aperto un'inchiesta sulla morte di un neonato di 7 mesi deceduto al Policlinico. Secondo quanto denunciato dai genitori, il piccolo giovedì scorso (19/8) era stato accompagnato all'Ospedale Piemonte in preda a dolori addominali. E' stato visitato e ricoverato assieme alla madre per una infezione virale e un’otite.
Le sue condizioni però erano peggiorate e lunedì (4 giorni dopo) è stato sottoposto a un ecografia con un sondino, che aveva rivelato una "invaginazione intestinale".
A questo punto il bambino è stato trasferito al Policlinico, dove è stato sottoposto ad altri accertamenti che hanno confermato l'invaginazione. E' stato finalmente deciso di sottoporlo ad un intervento chirurgico (mercoledì 25/8), ma era tardi ormai, il bimbo è morto prima.
Secondo i genitori, la sonda utilizzata all'Ospedale Piemonte per l’esame intestinale avrebbe provocato una lacerazione. Primo atto dell'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Francesca Ciranna, è stato il sequestro delle cartelle cliniche effettuato dalla sezione di pg della polizia, è stato già fissato il conferimento dell’incarico per effettuare l’autopsia sul corpo del piccolo.
Resta da capire anche perchè si è atteso così tanto per diagnosticare l'occlusione intestinale causa forse dell'intervento tardivo.






