Per la campagna di comunicazione con testimonial appunto Topo Gigio, il popolare (forse alcuni decenni fa) roditore di stoffa, per l’occasione vestito da medico e munito di stetoscopio. Lo spot tv, in due versioni da 40 e 60 secondi verrà diffuso sulle reti Rai e quelle private di Mediaset, ma non mancheranno spazi sulla carta stampata e manifesti stradali.
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali investe circa 2 milioni e mezzo di euro per gli spot informativi contro la diffusione del virus influenzale H1N1. E meno male che l'ideatrice di Topo Gigio, Maria Perego, ha concesso gratuitamente l'utilizzo del personaggio! 
Topo Gigio suggerisce 5 regole per evitare di contrarre il virus:
1. lavati con cura e spesso le mani con acqua e sapone
2. copri il naso e la bocca con un fazzoletto quando tossisci o starnutisci e gettalo subito nella spazzatura
3. se hai dimenticato di lavarti le mani non toccarti occhi, naso o bocca: il virus dell’influenza si trasmette cosi
4. ricordati di aprire sempre le finestre per cambiare l’aria;
5. se hai febbre, raffreddore, difficoltà respiratoria, tosse e mal di testa resta a casa e chiama il medico di famiglia.
Durante la conferenza stampa di presentazione della campagna di comunicazione, dichiarazioni al tempo stesso battagliere e rassicuranti da parte delle istituzioni. "Vogliamo dire da subito che l'influenza A è una normale influenza, che si caratterizza solo per la facilità di diffusione che contraddistingue il virus H1N1”, ha sottolineato sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti.
E da par suo il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio ha pregato i cittadini di rivolgersi ai medici di famiglia in caso di sintomi sospetti, evitando di intasare le strutture sanitarie pubbliche: “Evitate di prendere d'assalto i pronto soccorso. Se uno ha dei sintomi, deve sentire il medico di famiglia, non deve preoccuparsi, non deve cercare i vaccini, perché se i vaccini fossero necessari noi avremmo fatto quella che si chiama vaccinazione di massa, estremamente complessa e violenta”. Violenta... Cosa vuole dire?
Insomma è una sconfessione su tutta la linea. Che fosse una influenza normale lo sapevamo già da maggio, ma sono stati loro stessi ad ingigantire il problema provocando panico, se il vaccino non serve perchè prima ha fatto tante dichiarazioni esaltanti per aumentarne l'attesa ed il desiderio?
E poi a che serve lavare frequentemente le mani quando sappiamo che il virus sulle mani sopravvive solo pochi minuti, invece di spendere questi milioni in spot quasi inutili sarebbe stato più utile dotare le scuole di sapone e magari con dispensatore, perchè lavare le mani è sempre bene, non solo per l'influenza.
La verità è che l'influenza A/H1N1 è molto meno virulenta di qualsiasi altra influenza. Basti pensare che molti familiari degli ammalati di influeza A/h1n1 accertata, che sono stati a stretto contatto, hanno avuto sintomi talmente blandi da non ritenere di essere stati infettati!
Ma ciò è altamente improbabile, soprattutto per le decine di casi accertati di influenza A-h1n1, in cui i contatti familiari, ripetuti e prolungati, non potevano non contagiare.
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