Potrebbe titolarsi "Una morte misteriosa e un probabile vaccino assassino".
Da un pò di tempo ho la netta sensazione che non c'è alcuna voglia, da parte di nessuno, di parlare del caso della morte della nostra Giovanna Russo. Forse per deformazione professionale, comincio a sentire puzza di coperture...... Vedremo se il tempo mi darà ragione o torto. Fortunatamente non spetta certo a noi sentenziare.
E' vero che c'è un'inchiesta aperta da parte della Magistratura ed è altrettanto vero che i risultati dell'autopsia non ancora ufficiali non permetterebbero alcun commento sull'accaduto.
Ma chi di dovuto, pare, che i risultati li conosca benissimo, tanto che tra i corridoi dell'ospedale Papardo, serpeggerebbe l'ipotesi di...morte per sopravvenuto indurimento dei polmoni.
Ovviamente il condizionale è d'obbligo, soprattutto in questa vicenda dai meandri sempre più oscuri che inevitabilmente, suscitano degli interrogativi inquietanti che troveranno, ahimè, solo risposte all'italiana. Anche se qualcuno tenta di sollevare dei dubbi. Ho letto che a Giovanna è stato somministrato negli ultimi 5 giorni “…... un farmaco con proteina C attivata. Questo farmaco è considerato il più potente antinfiammatorio in circolazione, al punto da essere definito "lo spazzino degli alveoli"ed è di uso esclusivamente ospedaliero.
Esistono,continua l'articolo, due tipi di proteina C in commercio: quella concentrata (Ceprotin), ottenuta da plasma umano purificato per mezzo di anticorpi monoclonali murini e la proteina C attivata ricombinante drotrecogina alfa (Xigris), un analogo della proteina C nativa. Il Ceprotin è prodotto dalla Baxter, l'azienda che produrrà i vaccini contro l'influenza A....(NR: che coincidenza mi viene da pensare.....)
Tornando allo Xigris, si legge nella sua descrizione che il farmaco viene somministrato per via endovenosa per 96 ore, ovvero 4 giorni. Dunque se sono stati seguiti questi tempi di cura, la donna è deceduta il quinto giorno. Si legge ancora che il "farmaco è sconsigliato per pazienti con sanguinamenti attivi" o con forte rischio emorragico. Dunque la procura dovrà piuttosto accertare se "questi addensamenti polmonari'' di cui si è trovato traccia, presentavano perdite ematiche, o quanto meno se erano idonei ad essere sottoposti ad una cura con proteina C attivata, sulla base della sperimentazione documentata del farmaco. In effetti si legge ancora negli effetti indesiderati che nel 3,5% dei pazienti con sanguinamento grave sottoposti al farmaco in via di sperimentazione, ci son stati 4 casi di decesso. Queste cose dovranno essere accertate dalle perizie medico-legali che al momento stanno cercando di appurare se il decesso della donna è dovuto all'influenza A/h1n1 oppure se la malattia sia stata innestata su una precedente broncopolmonite.........” Della serie lasciamo che la giustizia faccia il suo corso, anche se, capite bene, che dopo l'attenta lettura di quanto sopra,delle riflessioni personali sono inevitabili e fortunatamente non giudicabili o condannabili.
E' innegabile che quando accade qualcosa di eclatante, siamo portati o per curiosità o per interesse a capire meglio cosa è successo veramente. Ma ciò avviene solo per un determinato periodo. Sistematicamente la notizia ci colpisce e ci tiene impegnati per un massimo di tre giorni, dopodichè diventa un fatto scontato e di seconda battuta. Figuriamoci a chi dovrebbe interessare ormai, il risultato autoptico di Giovanna e soprattutto chi se lo ricorda più ….....???.......
Questa naturale ed inevitabile superficialità, diventa un'attenuante perfetta per distrarre l'attenzione e dalla situazione e dai probabili responsabili. Così tutto passa in sordina...dimenticato.....cancellato....
Ma ….non è così per il caso Giovanna Russo, anche perchè, purtroppo, la sua prematura morte è legata ad un qualcosa che ci terrorizza quotidianamente da qualche tempo e lo sarà per molto altro ancora.
L'influenza suina spaventa è innegabile. Troppi gli interrogativi ai quali i sanitari non sanno rispondere. Ma spaventa ancor di più il vaccino di cui si parla pochissimo anzi per niente se non su siti esteri....
Perchè tutti questi misteri? Perchè non si parla degli effetti collaterali di questo vaccino? Perchè non si parla dei decessi di quattro infermieri in Svezia, dopo l'assunzione del vaccino? Perchè non si parla chiaramente del fatto che persino i medici sono contrari all'uso e alla diffusione?Forse per tutelare gli interessi della casa farmaceutica interessata? Forse perchè il giro di danaro è più importante della vita di ognuno di noi ? Forse perchè parlare di speculazione e arricchimento in questo contesto potrebbe offendere qualcuno? Se così non è, vorrei riportare di seguito un articolo pubblicato su informarmy.com tradotto da un sito tedesco, che per dovere di cronaca e di informazione, ognuno di noi ha o meglio avrebbe il diritto di leggere.
“........ Il tanto discusso vaccino distribuito per cercare di ostacolare il diffondersi dell'influenza H1N1 ha presumibilmente prodotto le prime morti (voce modificata a seguito della confusione generata dall'uso del termine "morti accertate" utilizzato poichè allo stato attuale la vaccinazione è l'unica causa del decesso che viene valutata), sono quattro donne svedesi che, in quanto infermiere, rientravano nelle categorie a rischio indicate dai governi e si sono sottoposte a vaccinazione usando il farmaco Pandemrix della GlaxoSmithKline, un preparato contenente mercurio e squalene.
Aumentano anche i casi di effetti tossici dovuti all'inoculamento del vaccino. Sono ormai centinaia i ricoveri avvenuti a causa delle forti reazioni allergiche seguite alla vaccinazione; i primi sintomi che si denunciano sono febbre, dolori muscolari, mal di stomaco, mal di testa, vertigini, stanchezza seguiti da forti dolori in sede di iniezione e da un senso di costrizione toracica che causa dispnea.
Sono più frequenti i fatti che rendono sempre più difficile inquadrare il reale peso del problema legato all'influenza da H1N1:
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mentre il presidente degli USA Obama dichiara lo stato di emergenza trapela la notizia che non farà vaccinare le sue due figlie
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a Milano, prima città italiana in cui giunge il vaccino, sei medici su dieci rifiutano il vaccino.
Pochissime le fonti reperibili per approfondire questo annoso dilemma; l'unico quotidiano che ha pubblicato un chiaro articolo di denuncia è lo svedese Expressen o il sito web Flucase.....”
Buona riflessione a tutti.
Anna Lo Presti (ex Direttore di Affari)






