Per il terzo giorno consecutivo ci sono stati roghi di vere e proprie discariche abusive di rifiuti ed elettrodomestici abbandonati oltre a cassonetti ricolmi di immondizia, in particolare la notte scorsa a Palermo e nell’entroterra a Bagheria e Ficarazzi. Le fiamme sono state appiccate dai cittadini esasperati dai cumuli di immondizia che stazionano a volte da giorni davanti alle abitazioni.
Il tutto è conseguenza dello stato di emergenza finanziaria delle società di gestione degli Ato rifiuti.
Le autorità, tra le tante spese in spot spesso inutili, dimenticano di informare sui danni causati con i roghi dei cassonetti. Una buona parte della spazzatura in città brucia per stupido divertimento ragazzini che pensano così di liberarsi della puzza. in alcuni casi credono persino di avere fatto cosa utile.
Sarebbe auspicabile che nelle scuole gli insegnanti spiegassero ai ragazzi cosa significa un rogo di cassonotti, la quantità di diossina sprigionata non è paragonabile ai più noti inceneritori.
Certamente è ancora più urgente che i sindaci si occupassero seriamente dell'emergenza rifiuti, attivando la raccolta (anche differenziata) oppure si dimettano. Questi sono scandali ben più importanti di tanti altri a sfondo sessuale. L'emergenza a Palermo sembra non finire mai, però a differenza di Napoli mai se ne parla nei tg della TV.






