Mirko, 4 anni, il bambino romeno deceduto ieri dopo essere stato investito da un'auto a Messina, ha vissuto un calvario passando da ospedale in ospedale perchè in tutti e tre i nosocomi peloritani non c'erano posti a disposizione nelle Rianimazioni.
Dall'unità operativa di Rianimazione del «Piemonte», dove il bimbo è stato trasportato in un primo momento, fanno sapere che «già da tre giorni avevano il reparto pieno e non poteva ospitare il bambino». Lo stesso ribadiscono dal Policlinico e dal Papardo i medici di Rianimazione.
Al Policlinico fanno sapere che «erano occupati tutti e tredici i posti», mentre al Papardo i medici di guardia affermano che «erano occupati tutti gli otto posti della Rianimazione previsti e che lo sono tutt'ora». Il bimbo e la sua famiglia non avendo avuto risposte positive in una corsa contro il tempo hanno dovuto trasferire dal Papardo con l' elisoccorso il bimbo al Cannizzaro di Catania. Ma Mirko è morto prima di arrivare in ospedale.
In che condizioni siamo messi a Messina? Come può essere che in tutti gli ospedali non c'è più posto in Rianimazione con l'influenza suina che incombe...
I magistrati indagano sul perché in tutti gli ospedali della città non è stato possibile ricoverare il piccolo.






