La magistratura francese ha aperto un'indagine dopo la morte, martedì scorso nella regione della Haute-Loire, di un bambino di 9 anni, piuttosto fragile di salute, che era stato vaccinato pochi giorni prima contro il virus dell'influenza A/H1N1. Il bambino, portato al pronto soccorso dopo un malore, è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale. Non riuscendo ad individuare le cause del decesso, i medici hanno avvertito la giustizia.
Il tribunale di Puy-en-Velay ha quindi aperto un'indagine mercoledi' scorso, con lo scopo di stabilire le cause della morte, nonche' un eventuale legame con il vaccino.
L'autopsia, che è stata effettuata ieri, non ha permesso di stabilire ne di escludere questo legame. Intanto, sul corpo del bambino sono stati effettuati alcuni prelievi, che saranno analizzati nei prossimi giorni con lo scopo di saperne di più. "Sembra che ci siano state delle piccole complicazioni dopo il vaccino ma per ora non possiamo trarne alcuna conclusione", ha detto il procuratore all'emittente France 3. (ANSA).
Intanto l'OMS ci fa sapere che dallo scoppio dei primi casi in Messico e negli Usa nel marzo-aprile scorsi, almeno 9.596 decessi causati dall'influenza A sono stati segnalati in tutto il mondo. Seppure i decessi sono nella stragrande quantità indiretti e causati da altre patologie ci si chiede: a fronte di 8.000 morti annui SOLO in Italia per l'influenza stagionale era necessario dichiarare la pandemia? A chi servono i continui bollettini per la conta di presunti decessi dovuti all'influenza h1n1?
Semplicemente si vuole continuare a somministrare un vaccino inutile e pericoloso, oltre agli antivirali che non hanno efficacia.
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