Associazione Salute

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Regaliamo il vaccino H1N1 a tutti

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Frenata da paure e allarmismi la campagna di vaccinazione contro la nuova influenza A/H1N1 non è decollata. Ma nei depositi delle Regioni il vaccino ormai c'è.  Allora gli esperti di business, più che della salute, propongono di offrirlo a tutti i cittadini che lo desiderano. 

"Oltre a promuovere con forza la profilassi nelle persone più a rischio, dunque, potrebbe essere giusto metterlo a disposizione di chiunque lo voglia davvero." E' l'opinione condivisa dal virologo dell'Università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco: "E' stato giusto 'segmentare' l'offerta di vaccino pandemico in modo da assicurarlo innanzitutto ai cittadini da proteggere in via prioritaria", ma "l'obiettivo della sanità pubblica è quello di vaccinare tutti - precisa - in modo da creare una cosiddetta 'immunità di gregge'.

vaccino_novartisChe importanza ha se l'influenza è stata la più debole delle pandemie, se il virus non circola più, le influenze H1N1 sono ormai sporadiche, gran parte della gente è gia immunizzata naturalmente, mentre gli effetti del vaccino sono dubbi. Già che importanza ha?

Il vaccino c'è, diamolo a chi lo vuole! Liberiamo i magazzini.

E' questa la medicina dei luminari. Infatti, che importanza ha se gli effetti benefici di questo vaccino, rivelatosi rischioso, sono ormai nulli, se chi ne fa richiesta non necessita di vaccinarsi (come gli over 65), se ai bambini viene somministrata una dose superflua, di un virus ormai debellato. Qual'è il motivo di somministrare un vaccino per un virus di cui nessuno più si ammala?

Questa è la medicina non più basata sulle evidenze scientifiche, ma sull'umore dei pazienti, sugli interessi delle case farmaceutiche, non più su consigli secondo scienza e coscienza, ma ognuno faccia quel che vuole. La medicina della sottovalutazione degli effetti indesiderati, a cui non soppesare più il raporto tra benefici ed effetti collaterali. Se lasciamo che il paziente pratichi profilassi senza basi scientifiche che lo giustifichi e lo supporti, qual'è il ruolo della ricerca, del medico e della della sanità pubblica?

"E' una buona idea offrirlo a tutti i cittadini che lo desiderano", come per esempio ha fatto ieri l'assessore veneto alla Sanità Sandro Sandri. "Finora l'influenza A ha colpito soprattutto i ragazzini dai 5 ai 14 anni - ricorda Pregliasco, oggi nel capoluogo lombardo durante un incontro promosso da Roche - Bimbi piccoli, adulti e anziani potrebbero quindi essere i prossimi 'bersagli' del virus H1N1, in una eventuale seconda ondata". Ecco perché "è fondamentale proseguire questa campagna vaccinale", anche estendendola.

Certo una buona idea, però il criterio non è più la salute, siamo forse solo un gregge in mano a dei criminali che farneticano seconde ondate perchè non sanno a cosa appigliarsi. La prossima influenza sarà quella stagionale, ma diamo la disponibilità per il vaccino H1N1, di cui buona parte della popolazione ha già gli anticorpi, rifugiandosi con "lo vuole fare", dopo averlo terrorizzato e istigato. Pregliasco vada a leggersi l'intervento del ministro della Salute Ewa Kopacz.

Il timore del virologo è che, "proprio come è successo dopo il falso allarme aviaria, si verifichi anche in questo caso una sorta di 'effetto bufala'": un crollo dell'adesione alle vaccinazioni, alimentato anche dal "pesantissimo attacco ai vaccini dilagato in Internet e sui blog".

Il vaccino non è acqua fresca e non ci serve, fatevelo voi che lo raccomandate: mattino, pomeriggio e sera, al fine esclusivo di consumarlo, tanto è gratis!

Vedi anche:

This content has been locked. You can no longer post any comment.
Articolo archiviato, non è più possibile inserire commenti.

You are here
دانلود فیلم دانلود فیلم دانلود فیلم خرید vpn خرید کریو خرید کریو خرید vpn