Il governo britannico sta pianificando di eliminare da ottobre del 2011 l’età pensionabile obbligatoria, al momento fissata a 65 anni. Attualmente un’azienda può obbligare un dipendente al “retirement” una volta raggiunto quell’età, senza dover pagare compensazioni economiche.
In Italia i dipendenti pubblici (che si vuole equiparare al privato) saranno pensionabili al raggiungimento di 40 anni di contributi, compresi quelli figurativi, ma non proprio tutti, sono esclusi dalla sua applicazione magistrati, professori universitari, dirigenti, medici responsabili di struttura complessa! La legge non è sempre uguale per tutti, soprattutto con chi detiene un potere.
Sono 77 i Comuni siciliani che non hanno ancora istituito, a distanza di 17 anni dalla legge che ne prevedeva la creazione, l’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp). Il dato emerge da un monitoraggio disposto dal dipartimento regionale delle Autonomie locali presso le Province e i comuni siciliani. Tra gli enti inadempienti non c’è nessun capoluogo e la provincia con il maggior numero di comuni ritardatari è Messina (21), seguita da Palermo (14), Agrigento (12) e Catania (11). Chiudono l’elenco Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa (tutti con 4) e Trapani (3).
I tradizionali giornali cedono sempre più il posto alle notizie online. Messina non fa eccezione, la Gazzetta del Sud è il giornale più diffuso nella città, ma ormai arriva a 40.000 copie giornaliere tra Calabria e Sicilia. Pochi ancora utilizzano la rete per informarsi, ma è una tendenza che va crescendo. Ho voluto fare una piccola inchiesta sui siti che pubblicano notizie di Messina, focalizzando il numero di visitatori giornalieri.
Dalle ricerche in rete ho trovato molti siti, ho analizzato i più importanti ecco una panoramica:
La loggia massonicaPropaganda Due, più nota come P2, già appartenente al Grande Oriente d'Italia, è stata una loggia segreta, nata con evidenti fini di sovversione dell'assetto socio-politico-istituzionale italiano. Silvio Berlusconi, come ben dovremmo sapere, era un'iscritto alla P2 (dal 26/1/1978) tessera n.1816, codice E. 19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, come risulta dai documenti e dalle ricevute sequestrate ai capi della loggia. Berlusconi però ha negato la sua partecipazione alla P2 (anche per lui qualcuno ha firmato a sua insaputa).
Le carte dell'inchiesta sulla nuova P3 scoprono l'abisso nel quale stava e sta tuttora per precipitare la nostra democrazia.
“Al Comune di Messina è accaduto un episodio incredibile: dopo l’installazione di alcuni tornelli per regolamentare l’accesso al Palazzo Comunale, alcuni addetti hanno impedito l’ingresso a due dirigenti della Cgil perchè risultavano inseriti, a loro insaputa, in una lista di persone ‘indesiderate’ alle quali era precluso l’accesso agli uffici”.
Chi esercita i propri diritti viene minacciato e discriminato e ciò che segue nell'articolo di Nello è un esempio illuminante, com'è impressionante leggere regolamenti interni alle PA apertamente incostituzionali. L'ingnoranza di chi amministra come manager o dirigente nella PA, unita allo sfregio dei diritti fondamentali sconvolge. Anche nelle amministrazioni sanitarie si riscontrano esempi simili, perchè i manager (pagati profumatamente) dimenticano, o non sanno, che prima di tutto siamo cittadini italiani, non sudditi e c'è una Costituzione da rispettare.
Attento a criticare il tuo sindaco, potresti farti male! qualcuno così mi ha detto qualche giorno addietro, dopo avere letto alcuni miei interventi su alcune belle pagine on line di comunicazione democratica e creativa, nelle quali ho messo in rilievo particolari disfunzioni dell’attuale amministrazione comunale di Francofonte.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Luglio 2010 19:49
Mass media in sciopero contro la legge sulle intercettazioni: venerdì 9 niente giornali, siti web, agenzie, radio e tv. “Rumoroso silenzio”, come la Fnsi ha definito la giornata di assenza di informazione proclamata per protesta «contro le norme del ddl intercettazioni che limitano pesantemente il diritto dei cittadini a sapere come procedono le inchieste giudiziarie, infliggendo gravi interruzioni al libero circuito delle notizie».
(PS la partecipazione allo sciopero supera il 90% e Berlusconi dichiara: "La libertà di stampa non è un diritto assoluto".) Videocrazy
L\'Adobe Flash Player non installato o piu vecchio della versione 9.0.115!
“Procedere, se necessario, anche alla revoca dell’aggiudicazione del servizio ‘Metromare’ che dal 28 giugno scorso è attivo nello Stretto di Messina”. E’ quanto chiede il presidente dei senatori Udc, Gianpiero D’Alia, (quello che ha presentato l'emendamento per la "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet") in una interpellanza indirizzata al ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Luglio 2010 20:51
Le convenzioni internazionali e l’ONU pretendono dagli Stati l’introduzione del reato di tortura. Il Governo Berlusconi, in perfetto stile autoritario, risponde con un niet: nell’ordinamento italiano non verrà introdotto. Mi chiedo perchè è così importante vietare le intercettazioni dei politici e le pubblicazioni mentre si nega una norma per punire i torturatori? Si vuole libertà di torturare, non di informare.
tiscali.it, 29 luglio 2010.
Sfortunato il paese che ha bisogno di eroi” si ripete, citando Bertold Brecht, ma mi sembra una di quelle frasi belle da dirsi ma in realtà assai poco vere, un po’ come “caro agli dei chi muore giovane”: andrebbe per lo meno ascoltato il parere del morto.
Polignano a mare, 17 luglio 2010.
Roberto Saviano e Mario Desiati a Polignano a mare parlano di attualità e letteratura in piazza San Benedetto, la stessa che accolse Saviano in una delle sue prime presentazioni di Gomorra.