Ho un legittimo sospetto: al governo c'è un delinquente?
Per eliminare qualsiasi dubbio un politico correrebbe dal giudice, riformerebbe la giustizia, non per ridurre i tempi di prescrizione (come ha già fatto) ma per abbreviare i tempi del processo. Gli italiani hanno il diritto di sapere se sono governati da persona retta o da un capomafia. Dichiarato incostituzionale il Lodo Alfano (la legge non è uguale per tutti) il Presidente Berlusconi aveva detto che avrebbe affrontato i Giudici e li avrebbe 'sbuggiardati'.
Invece provo la sgradevole sensazione di essere cittadino in un paese che non ha governo e il Presidente non mantiene la parola. I problemi del paese e dei suoi cittadini sono dimenticati per fare posto ai vari problemi e problemucci della maggioranza: in primis di Berlusconi e poi dell'intera coalizione, i servi, i lacchè, i carrieristi dell'ultima ora. Quanado finirà tutto questo? E soprattutto come finirà? In maniera indolore o in maniera traumatica?
Nessun politico ha mai fatto tante leggi di parte, forse perchè nessun politico ha mai avuto un così tale potere mediatico e tanti 'scodinzolini' che riportano notizie totalmente manipolate, finendo per far passare un aguzzino come un perseguitato. E che dire poi del falso attentato?
Quando qualche processo che riguarda mister B ha trovato un modo di arrivare a sentenza definitiva non sempre è stato benevolo, come dimenticare i suoi amici eroi Previti (corruzione di giudici), il boss mafioso Mangano (ospitato nella sua Villa), Dell'Utri (condannato per mafia), Mills (corruzione per falsa testimonianza a favore di B).
Proprio lui dovrebbe vergognarsi per quanti sono stati corrotti nei processi a suo favore.
Ogni giorno ha la sua pena, ogni giorno Berlusconi ha la sua legge ad personam, per i suoi interessi, per la sua arroganza. I problemi degli italiani possono attendere. Ma gli italiani sono alle prese con una grave crisi, disoccupazione e cassa integrazione che crescono in modo esponenziale, imprese che chiudono definitivamente.
Ora si discute del legittimo impedimento, così se per caso il popolo italiano eleggesse Totò Riina al governo dovrà tenerselo per legge, finché i voti degli oppressi illusi lo assistono... In Sicilia Totò Cuffaro (condannato per mafia) senza processo sarebbe ancora governatore della regione e se avesse avuto più potere mediatico lo sarebbe ancora. Infatti ci era quasi riuscito, stava già festeggiando con i famosi cannoli siciliani. Se non ci fosse da piangere si potrebbe ridere.










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