Associazione Salute

 
  • Aumenta la dimensione del testo
  • Dimensione del testo predefinita
  • Diminuisci la dimensione del testo
Home Le notizie news Il popolo dei 50 centesimi

Il popolo dei 50 centesimi

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

esercito 50 centChiamati anche "esercito dei 50 centesimi" o "partito dei 50 centesimi", hanno cominciato ad agire su internet diversi anni fa, qualcuno ipotizza dopo l'appello lanciato nel 2007 dal presidente Hu Jintao a "imporre la supremazia del partito comunista sull'opinione pubblica online". Il termine è utilizzato per definire gli internauti prezzolati dal governo cinese, per postare commenti favorevoli al regime.

I post di questi "volontari del web" precisamente vengono pagati 30 cent (renminbi equivalenti a circa 5 cent di Euro) ciascuno, si insinuano in chat, blog, forum per indirizzare e manipolare le discussioni.

Significativo è il caso riportato da blog Cina Oggi nell'incontro a novembre 2009 tra Obama (Presidente degli USA) con un gruppo di studenti universitari della Cina. Ci si aspettava che gli studenti fossero ben selezionati, ma in realtà non erano nemmeno studenti universitari!

Huangli è uno dei finti studenti che pone una 'domanda' ad Obama. Il giovane si esprime in termini entusiastici: "Siamo il popolo di Tongij, speriamo di diventare un torcia che accenda sogni e desideri". Ma dopo l'incontro con Obama il blog del finto studente - riferisce il sito di Cina Oggi - è stato subito bersagliato da commenti offesi. Huangli viene spregiativamente chiamato "50 centesimi". Così a Huangli gli internauti chiedono: "Sono bastati 50 cent per quella domanda al presidente?"

Quante di queste domande dovremmo fare, anche noi, qui in Italia? Il popolo dei 50 cent è notevole nel mondo e non è un'invenzione cinese, ci sono le multinazioali che già da tempo operano su internet per imporre la supremazia del loro pensiero. Particolarmente agguerriti sono le grandi case farmaceutiche. Pare che persino ricchi politici abbiano gruppi che lavorano alacremente (sono tutti stipendiati e di tempo ne hanno a volontà), tutto per imporre la supremazia del datore di lavoro.

Chissà che tanti post e commenti in difesa di potenti politici, che ultimamente vedo con tanta insistenza, non arrivino proprio da gruppi simili? Ormai dopo l'attentato farsa è lecito dubitare su tutto.

Infatti, alcuni autori, che hanno pubblicato i primi dubbi sull'attentato a Berlusconi, sono stati presi di mira da un numero esageratamente alto di internauti, senza contestare nel merito, come invece solitamente sa fare, ma solo offendendo. Le modalità e le tesi sostenute sono alquanto strane perchè solitamente gli internauti rispettano la libertà di pensiero, sono sempre stati altri i casi ed argomenti in cui si nota un grande fermento...

Persino Google non è rimasta imparziale, le ricerche sono complicate sulle immagini, blog e siti perdono, inspiegabilmente ed improvvisamente, qualche punto di PageRank, dopo aver pubblicato notizie su 'falso attentato a Berlusconi'... Ebbene si, anche questo sito è stato colpito dal blocco delle indicizzazioni di nuovi articoli e tante altre problematiche! Ma non è stato chiuso, come qualcuno paventava. Oggi ci sono tante, piccole, forme di oppressione e quando mancano ecco apparire nuove norme come il decreto Romani, (vedi anche su www.beppegrillo.it) ecc.

Ovviamente in Italia non possiamo dire che c'è un regime. No, certo. Seppure l'elezione popolare avviene anche in Iran, in Afganistan, in Pakistan o, prima della guerra, nel regime di Saddam e tanti altri. Siamo proprio sicuri di vivere in una Democrazia solo perchè c'è un voto popolare? In Italia, ad esempio, non si può scegliere più il candidato, ma solo il partito...

Così nei luoghi di lavoro, con le varie riforme susseguitesi ad oggi, siamo sicuri che lo statuto dei lavoratori sia efficacemente attuato?

Le risposte immagino siano preoccupanti, perchè se non c'è giustizia, ci sono i privilegi e cade il primo pilastro su cui si fonda la democrazia: l'uguaglianza.

Il soffocamento democratico nelle scuole, nelle Università, negli ospedali e nelle amministrazioni pubbliche in genere, non deve lasciarci indifferenti, perchè significa impoverimento, riduzione delle aspettative di benessere, rinuncia, soffocamento della vita sociale, fuga dei 'cervelli'! Proprio quello che sta avvenendo in Italia.

Commenti

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
URL
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2010 10:26  

Statistiche

Tot. visite/mese contenuti : 38598

Chi è online

 18 visitatori online
Ricerca personalizzata
News di 01. Sicilia - ANSA.it


Notizie flash

Saltuariamente con un articolo si racconta come va saluteme.it, illustrando le novità e qualche suggerimento.

Leggi tutto...