I primi 300 sfollati le cui abitazioni ricadono nelle zone classificate ''verdi'' (non a rischio) dal piano della Protezione civile, potranno tornare da domani, martedì 22, nelle loro case a Giampilieri Superiore. Lo ha annunciato il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, durante l'incontro con gli sfollati.
Alcuni però hanno deciso di rimanere negli alberghi "in attesa - hanno detto - che venga messa in sicurezza la montagna". In effetti non si capisce bene il perchè della decisione di far tornare nella zona dell'alluvione la gente, quando ancora persiste - e lo confermano gli stessi sfollati - il potenziale pericolo di frane, poiché che la montagna che ha provocato il finimondo non è stata ancora messa in sicurezza.
Non risulta, infatti, se dalle indagini idrogeologiche non esiste più nessun pericolo. E' necessario sapere sulla base di quali riscontri è stato emanato il provvedimento di rientro, o se la zona verde sia comunque fuori pericolo.









Commenti