Da lunedì 1 marzo viaggiare in autobus e in tram sarà più caro. E' entrato in vigore il nuovo piano tariffario dell’Atm, approvato dal sindaco Giuseppe Buzzanca in virtù dei poteri speciali conferitigli dal Presidente del Consiglio per l’emergenza traffico e viabilità.
Incredibile! Invece di ridurre i prezzi per incentivare l'uso dei mezzi pubblici, il Sindaco pensa bene di usare l'emergenza traffico per risolvere la criticità economica dell'ATM, facendola pagare ai cittadini che usano il mezzo pubblico!
Vedi: orari ATM Messina.
I titoli di viaggio subiranno rincari sino al 140%. Secondo il nuovo piano, infatti, il biglietto di corsa semplice, che oggi costa 50 centesimi, dalla prossima settimana costerà 1,20 euro. Il biglietto valido 90 minuti, che sostituisce quello da 180 minuti, potrà essere acquistato al prezzo di 1 euro e 25 centesimi.
Novità anche per gli abbonamenti. L'abbonamento mensile per i pensionati sotto i minimi I.N.P.S. e disoccupati, iscritti nelle locali liste di disoccupazione, costerà 10 euro, con un aumento di 2 euro rispetto alla precedente tariffa. L'abbonamento annuale studenti per tutte le linee, con limitazioni ai giorni ed agli orari scolastici, avrà un costo di 80 euro.
Il nuovo piano tariffario, redatto nel 2008 dall’allora commissario straordinario dell’Atm, Domenico Manna, prevede il diritto di parcheggio gratuito per una sola autovettura nei parcheggi di interscambio, nel caso in cui vengano acquistati il biglietto ordinario con validità 2 corse nella stessa giornata, da 1 euro e 70 euro centesimi; e il biglietto ordinario con validità un giorno per tutte le corse, dal valore di 2 euro e 60 centesimi.
Avranno diritto al parcheggio anche coloro che saranno in possesso dei seguenti abbonamenti: mensile per tutte le linee, il cui valore è di 30 euro; trimestrale per tutte le linee, costo 70 euro; annuale per tutte le linee, da 220 euro; annuale individuale per Enti pubblici e privati, scuole, sindacati, per tutte le linee, con minimo di 100 adesioni per Ente, la cui cifra ammonta 180 euro. [fonte tempostretto]
Come sempre, i cittadini pagano tutte le inefficienze, la corruzione e lo sperpero, di cui sono già vittime. I disservizi e l'inaffidabilità dell'Atm, infatti, sono da paese sottosviluppato. Più che un aumento delle tariffe, del servizio di trasporto pubblico, il sindaco dovrebbe pensare a come risarcire i messinesi che sono costretti ad usarli, migliorandone effettivamente la viabilità.
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