Il là alla distribuzione di indennità di carica, gettoni di presenza e consulenze varie lo diede un provvedimento del 28 dicembre del 2005 con cui la Regione trasferì alla Fondazione “Saverio d’Aquino”, nata a luglio del 2004 per gestire il polo oncologico di eccellenza che non c’era allora e non c’è ancora adesso, 500mila euro.
La Regione non specificò che la somma dovesse essere imputata al patrimonio (cosa che si era fatto per gli iniziali contributi di 700mila euro versati dai soci della Fondazione, Regione, Ausl 5, azienda Papardo) e, quindi, non se ne potesse disporre. Di quella somma, così, non è rimasto neanche un euro.