Sul blog di Beppe Grillo c'è un post interessante proprio sull'influenza suina, tra i tanti commenti ne ho trovato uno che condivido appieno e che riporto qui.
Il vaccino sviluppato per H1N1 è ora in fase di trial clinico (fonte Novartis) e sarà pronto in ottobre. Ma cosa significa? Beh, da quello che ho studiato (biologo) quasi nulla. Per fare un serio trial clinico ci vogliono mesi, se non anni, testando prima su animali e poi sull'uomo l'efficacia del vaccino e analizzando la produzione di anticorpi.
Come posso essere sicuro che il vaccino funzioni realmente? Semplicemente non posso, devo aspettare che l'infezione si manifesti, perchè non posso infettare i volontari con il vaccino. Infatti i dati di efficacia sono dal 30% al 80%, una forbice un po' troppo ampia a mio parere.
Quindi questa vaccinazione "di massa" sarà un test su scala mondiale per verificare se il vaccino funziona o meno.
Il vaccino è sicuro? Beh, di per se dovrebbe esserlo, al massimo si potrebbe prendere una leggera influenza, ma il problema non è l'antigene quanto gli adiuvanti usati nel vaccino stesso.
Gli adiuvanti sono sostanze che servono per stimolare una forte risposta del sistema immunitario e potenziare la risposta al vaccino. Come il mercurio che si usava fino a pochi anni fa come adiuvante, anche se poi si è dimostrato che essendo un metallo pesante causava danni all'organismo.
Per questo vaccino, come per gli altri influenzali, viene usato l'adiuvante MF-59 di Novartis, che contiene squalene, polyoxyethylene sorbitan monooleate (TweenTM 80) e sorbitan trioleate, per poter usare una sola dose di vaccino anzichè due.
Beh, lo squalene è associato alla sindrome del golfo dei veterani USA, e forse per questo negli USA non ne hanno approvato l'utilizzo, mentre in Europa si. Inoltre è provato che l'infiammazione causata dallo squalene provoca in topi e ratti artrite reumatiode, lupus e sclerosi multipla. (squalene autoimmunity)
Ora dopo i dati che ho citato su mortalità e vaccino fate voi... Davide B.
Vedi anche: I rischi del vaccino influenza A-h1n1 (suina)









Commenti
Vedremo quello che accadra' e aumentiamo le notizie sulla prevenzione che per me' adesso e' la piu' sicura per attenuare il decorso della malattia.
Federico Cesareo