Individuato l’enzima Fyn-chinasi che è in grado di controllare la proteina Ampk che è l’interruttore che regola il controllo energetico nel corpo.
L’esperimento è stato fatto con dei topi, che sottoposti all’azione del farmaco, hanno presentato un metabolismo maggiore, bruciando più grassi ed erano più sensibili all’insulina. Spento l’enzima Fyn, il metabolismo accelera, grazie all’aumento della proteina Ampk e le cavie bruciando più grassi, diventando più magre.
Lo studio procede nell’individuare una sostanza più adatta della molecola SU6656 allo scopo, che sia non tossica e che possa inibire l’enzima Fyn in maniera più precisa.
Un'altra ricerca punta sulle passeggiate in montagna, i ricercatori sospettano che una parte della perdita di peso può essere attribuita all’aria rarefatta, che può aver diminuito l’appetito dei partecipanti e aumentato il loro metabolismo, il che significa che bruciavano più calorie senza sforzi.
Mentre erano ad alta quota, i soggetti obesi hanno anche mostrato un aumento dei livelli di leptina, un ormone che, se presente, può fare sentire sazi.
Questi risultati sono preliminari e sono stati testati solo su un piccolo campione di persone. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare l’effetto della perdita di peso, e capire perché esso si verifica. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Obesity







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