Associazione Salute

 
  • Aumenta la dimensione del testo
  • Dimensione del testo predefinita
  • Diminuisci la dimensione del testo
Home Scienze news Crescita di nuova cartilagine

Crescita di nuova cartilagine

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

cartilagineI ricercatori della Northwestern University sono i primi a progettare un nanomateriale bioattivo che favorisce la crescita di nuova cartilagine in vivo e senza l’uso di fattori di crescita costosi. Minimamente invasiva, la terapia attiva le cellule staminali del midollo osseo e produce cartilagine naturale.

Nessuna terapia convenzionale può fare questo. I risultati saranno pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).

"A differenza delle ossa, le cartilagini non ricrescono, e quindi le strategie cliniche per rigenerare questo tessuto sono di grande interesse." ha spiegato Samuel I. Stupp, autore senior, docente di Chimica, Scienza dei Materiali e Ingegneria e Medicina, e a capo dell’Istituto per le bionanotecnologie in Medicina.

Innumerevoli persone, atleti e persone con le articolazioni consumate, imparano questa lezione fin troppo bene quando si fanno male a ginocchia, spalle e gomiti.

La cartilagine danneggiata può portare a dolore e perdita della funzione fisica e infine all’osteoartrosi. Con un invecchiamento della popolazione sempre maggiore, questo problema è destinato a crescere.

La cartilagine non si rigenera negli adulti. Una volta che si sono completamente sviluppati, quelle cartilagini saranno le uniche che avranno per tutta la vita

ha aggiunto il primo autore Ramille N. Shah, assistente professore di scienza dei materiali e ingegneria presso il McCormick School of Engineering and Applied Science. Il collagene di tipo II è la principale proteina nella cartilagine articolare, il tessuto connettivo bianco e liscio che ricopre le estremità delle ossa in cui si unisce per formare le articolazioni.

Il nostro materiale di fibre nanoscopiche stimola le cellule staminali presenti nel midollo osseo a produrre cartilagine che contiene il collagene di tipo II per riparare i danni alla giuntura. Una procedura chiamata microfrattura è la tecnica attualmente più usata dai medici, ma tende a produrre una cartilagine prevalentemente con collagene di tipo I, che è più simile al tessuto cicatriziale.

Il gel viene iniettato come un liquido nell’area del punto danneggiato, dove poi si auto-assembla e si consolida. Questa matrice extracellulare, che imita quello che di solito accade nelle cellule, si lega a fattori più importanti di crescita per la riparazione e rigenerazione della cartilagine. Mantenendo il fattore di crescita concentrata e localizzata, le cellule della cartilagine hanno la possibilità di rigenerarsi.

Finora gli esperimenti sono stati effettuati solo sugli animali, in tre modi: con la microfrattura da sola; la microfrattura curata con il gel con nanofibre e con un fattore di crescita aggiunto; e con la microfrattura e il gel con nanofibre, ma senza il fattore di crescita aggiunto.

I ricercatori hanno capito che la loro tecnica ha prodotto risultati migliori rispetto alla procedura con solo la microfrattura da sola e, cosa ancora più importante, hanno scoperto che l’aggiunta del fattore di crescita costoso non era necessario per ottenere i risultati migliori. Invece, a causa della progettazione molecolare del materiale gel, il fattore di crescita è già presente nel corpo ed è sufficiente a rigenerare la cartilagine.  [Fonte: Sciencedaily]

Vedi anche:

Commenti

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
URL
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
 

Statistiche

Tot. visite/mese contenuti : 76867

Chi è online

 40 visitatori online
Ricerca personalizzata
Net news di Informazione Libera

Ansa scienze

Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY

Le scienze

Le Scienze - Articoli, recensioni, notizie, analisi, documenti
  • Un fattore chiave per la maturazione dei globuli rossi
    Un piccolo frammento di RNA innesca il processo di maturazione delle cellule staminali in globuli rossi: è questo il processo chiave scoperto dai ricercatori dello UT Southwestern Medical Center, che sono riusciti anche a realizzare artificialmente un fattore d’inibizione per bloccare tale processo.

    Se replicato anche nell’essere umano, tale fattore potrebbe essere d’aiuto nel trattamento della policitemia vera, in cui il corpo produce un pericoloso eccesso di globuli rossi. Per contro un farmaco in grado di aumentare la produzione di globuli rossi potrebbe essere utile nei casi di ...
  • Il sito ideale per cercare tracce di vita su Marte
    Il sito ideale per cercare eventuali tracce di antiche forme di vita su Marte? Le formazioni di rocce argillose e carbonatiche di Nili Fossae, un'ampia frattura riempita di sedimenti a sud est della regione di Syrtis Major, dove esistono tracce di una remota attività vulcanica.

    Circa quattro miliardi di anni fa la zona di Nili Fossae sarebbe stata coperta dalle acque e al suo interno sarebbero state in attività diverse fonti idrotemali, simili a quelle che oggi sulla Terra caratterizzano alcune zone dei fondali oceanici.

    A ...

Saluteme come Home PageClicca sull'icona per aggiungere saluteme.it tra i tuoi preferiti

Flash

Saluteme.it è tra i miei preferiti perchè non riporta notizie ingannevoli o pubblicità occulta negli articoli.

Leggi disclaimer