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Rischio tossicità repellenti zanzare

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repellenti zanzare DEETI repellenti per zanzare usati ogni giorno sono tossici, e possono causare convulsioni e danni al sistema nervoso. Lo rivelano i ricercatori dell'Università di Angers (Francia), che hanno scoperto la neurotossicità di queste sostanze usate da decenni nei repellenti per insetti.

La scoperta e' stata pubblicata sulla rivista BioMed Central Biology. A essere più a rischio sono le donne e i bambini, che dovrebbero evitare l'uso di questa sostanza. "Anche se gli esperimenti sono stati svolti su animali, i loro risultati possono essere applicati anche all'uomo", hanno detto i ricercatori.

Sotto accusa è  il DEET (dietiltoluamide), considerato il repellente per insetti più comune ed efficace. "Questa sostanza, usata da decenni, blocca l'azione di un enzima del sistema nervoso", hanno spiegato i ricercatori. "Questo blocco potrebbe potenzialmente causare convulsioni". I ricercatori mettono quindi in guardia i più vulnerabili, bambini e donne incinte, dall'uso della sostanza, che in ogni caso "non dovrebbe essere applicata per più di 3 volte al giorno".

Ma un portavoce della SC Johnson, produttore dei repellenti Autan, ha commentato: "Il DEET è stato usato per 50 anni milardi di volte. Per la nostra compagnia, niente è  più importante che la sicurezza dei consumatori".

Invece questa scoperta mette in discussione la sicurezza del deet, come già altre volte accaduto, in quanto esercita la sua azione sulle zanzare proprio mandando in tilt il sistema nervoso dell'insetto. Questo studio è importante, senza creare allarmismi: è meglio limitare l'uso dei repellenti.

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grazie mi e stato utile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!111
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avatar gianluca
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Attenzione al Deet
In cima alla piramide dei prodotti problematici ci sono quelli a base di Deet, sull’etichetta si può leggere N,N-diethyl-m-tol uamide o dietiltoluamide, ma comunque la si scriva questa sostanza chimica presenta numerose ombre.
Risulta efficace come repellente, ma in una percentuale compresa fra il 10% e il 33%, protegge dalle 4 alle 8 ore;

Test clinici hanno però dimostrato la sua capacità di penetrare nell’organismo umano, tanto che poche ore dopo l’applicazione cutanea si può registrare una concentrazione nel sangue che arriva fino a 3 mg per litro. Da tempo se ne sconsiglia l’uso in concentrazioni superiori al 7% ma con questa percentuale il prodotto risulta inefficace! L'unica vera soluzione è coprirsi.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Maggio 2010 09:03  

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