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Bisfenolo A può provocare impotenza

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bottiglie plasticaUna ricerca pubblicata sulla rivista "Human reproduction" lega l'impotenza maschile all'esposizione al bisfenolo A. Il Bisfenolo A, solitamente abbreviato in BPA, è un mattone fondamentale nella sintesi di plastiche e additivi plastici.

Il Bisfenolo A è stato dimostrato che è in grado attraversare il rivestimento in plastica di prodotti alimentari in scatola e, in misura minore, da quelli in policarbonato, specialmente quelli lavati con detergenti acidi e quelli usati per contenere sostanze acide o liquidi ad alta temperatura.

Il settimanale Salvagente ha dedicato un approfondimento nel numero in edicola oggi. Sospettato di essere dannoso per l'uomo sin dagli anni '30, i dubbi sull'uso del BPA hanno avuto risalto sui media alcuni anni fa. In particolare il BPA è imputato in numerose malattie dello sviluppo sessuale maschile nel feto, e nel calo di fertilità nell'uomo adulto.

Nel 2008 è stata condotta un'indagine su 230 operai cinesi impiegati nel settore della plastica a Shanghai e su un campione di controllo di 404 concittadini lavoratori di altri settori. La ricerca ha mostrato che i dipendenti delle fabbriche di Bpa sono quattro volte più soggetti a disfunzione erettile e calo del desiderio sessuale e sette volte più portati ad avere difficoltà di eiaculazione rispetto agli altri.

biberonIl Bisfenolo A è usato principalmente per la produzione di plastiche ed i suoi derivati sono in commercio da più di 50 anni. È un monomero chiave nella produzione delle resine epossidiche e nelle più comuni forme di policarbonato. Il policarbonato, che è pressoché infrangibile, è usato per un gran numero di prodotti per bambini, biberon, ciucci, bottiglie, stoviglie, contenitori per alimenti e nella produzione di rivestimenti epossidici per materiali metallici, per lattine per bevande.

Si stima che 0,23 parti per trilione di bisfenolo A possano avere effetti inibitori sullo sviluppo neuronale nei feti a pochi minuti di distanza dall’assunzione. Si tende a pensare che le plastiche siano composti stabili, mentre il legame chimico tra le molecole di bisfenolo A è altamente instabile, e quindi c’è un elevato rischio che la sostanza si diffonda nell’acqua, nelle bevande o nel cibo che sono a contatto con le materie plastiche nelle quali è contenuta. Il Bisfenolo A è stato inoltre correlato allo sviluppo di numerose altre patologie a carico degli apparati riproduttori, della prostata e della mammella. Comunque in seguito all’esposizione al BPA il corpo umano metabolizza ed elimina questa sostanza rapidamente. Il Bisfenolo A ha anche effetti nocivi sul cuore

Il bisfenolo A ad alte dosi può interferire con il sistema endocrino, ma è tuttora controverso se questi effetti possono verificarsi anche a basse dosi. Nel gennaio 2007 l’EFSA ha pubblicato la valutazione sui rischi derivanti da migrazione di Bisfenolo A in alimenti e ha indicato il limite di 0,05 milligrammi/kg di peso corporeo come assunzione giornaliera tollerabile (TDI).

bibite in lattinaEppure il capitolo bisfenolo è tutt’altro che chiuso. Ad aprire un nuovo fronte anti-Bpa è stata, tra l’altro, una recentissima ricerca condotta da Consumer Reports, il mensile dell’Unione consumatori statunitense. La rivista ha sottoposto a test 19 alimenti in scatola (zuppe, tonno, verdure, mais, salsa di pomodoro) di alcune delle principali marche presenti sul mercato americano: Nestlé, Progresso, Campbell’s, Chef Boyardes e Del Monte.

L’analisi, realizzata su tre esemplari di ciascun tipo di prodotto, era tesa a verificare i livelli di migrazione del Bpa dalla lattina al suo contenuto.I risultati sono rilevanti in quanto dimostrano l’estensione della potenziale esposizione al bisfenolo A. Secondo quanto rilevato dalla rivista americana, solo mangiando una porzione di zuppa di verdura in scatola si potrebbe ingerire circa il doppio di quella che attualmente l’Fda considera la tipica esposizione giornaliera media.
Insomma dove è possibile evitare di consumare alimenti in scatola, insalatiere di plastica,  piatti di plastica, bottiglie di plastica, e roba simile. L'acqua per esempio è possibile metterla dal rubinetto di casa direttamente in bottiglie di vetro.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Dicembre 2009 23:26  

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