Associazione Salute

 
  • Aumenta la dimensione del testo
  • Dimensione del testo predefinita
  • Diminuisci la dimensione del testo
Home Scienze news La miopia raddoppia

La miopia raddoppia

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

miopiaMiopia in netto aumento, almeno negli Stati Uniti.Il curioso dato arriva da una ricerca pubblicata sugli Archives of Ophthalmology. I ricercatori del National Eye Institute di Bethesda coordinati da Susan Vitale hanno messo a confronto i dati epidemiologici oculistici disponibili su circa 5000 persone testate tra il 1971 e il 1972 e quelli riguardanti un campione di popolazione di 8300 persone seguito tra il 1999 e il 2004.

 

È emerso che se negli anni ’70 il 25% del campione mostrava sintomi di miopia, tre decenni più tardi i casi di miopia erano stimabili al 42%, per un incredibile aumento del 66%. Anche la gravità media dei casi di miopia ha subito un brusco innalzamento, basti pensare che i casi di miopia moderatamente grave sono pressoché raddoppiati. Per evitare bias, si sono prese in considerazione solo le diagnosi di miopia effettuate con tool diagnostici disponibili anche negli anni ’70.

“Le cause? Va premesso che le cause della miopia stessa sono tuttora poco chiare”, spiega la Vitale. “Si parla di genetica, di stress lavorativo dovuto all’utilizzo di computer o di oggetti piccoli e vicini. L’aumento potrebbe dipendere dagli stili di vita diversi sin da bambini (abuso di videogame e televisione, per esempio, o troppe ore passate al chiuso senza luce del sole)”.

Fonte: Seppa N. Nearsightedness Increasing in U.S. WIRED Science 15/12/2009.

Commenti

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
URL
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
 

Statistiche

Tot. visite/mese contenuti : 42435

Chi è online

 25 visitatori online
Ricerca personalizzata

Ansa scienze

Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY

Le scienze

Le Scienze - Articoli, recensioni, notizie, analisi, documenti
  • Laser a bassa potenza per "bruciare" i fullereni

    "Bruciare" nanoparticelle utilizzando un laser a bassa potenza: ad aprire la strada a questa nuova tecnica che potrebbe avere notevoli applicazioni in medicina è una nuova ricerca effettuata dai ricercatori dell' Università della Florida.

    Secondo quanto riferito sulla versione online della rivista Nature Nanotechnology, gli autori Vijay Krishna, Nathanael Stevens, Ben Koopman e Brij Moudgil hanno utilizzato laser non più potenti di quelli usati come ...

  • E' la "spazzatura", più che i geni, a renderci unici
    La chiave dell'individualità umana ancor più che nei geni risiede nelle sequenze che li circondano e li controllano, e che fino a qualche anno fa erano considerate sequenze "spazzatura", proprio perché non erano associata alla codifica di alcuna proteina. L'interazione fra queste sequenze e i fattori di trascrizione può variare in modo molto significativo da una persona all'altra, influendo sull'aspetto, sullo sviluppo e anche sulla predisposizione nei confronti delle malattie: a stabilirlo è stata una ricerca condotta da biologi della Stanford University School of Medicine e della Yale ...


Notizie flash

Per aggiungere un commento agli articoli non è obbligatorio registrarsi al sito www.saluteme.it

Il metodo è abbastanza semplice, cercherò qui di spiegare come fare, anche se, a prima vista, sembra veramente superfluo. L'unica difficoltà risiede nel tempo trascorso senza operatività e conseguente scadenza della sessione (circa 10 minuti).

Leggi tutto...