Associazione Salute

 
  • Aumenta la dimensione del testo
  • Dimensione del testo predefinita
  • Diminuisci la dimensione del testo
Home Scienze news Scoperta molecola che causa degenerazione ottica

Scoperta molecola che causa degenerazione ottica

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

occhioScoperto il meccanismo che sta alla base di una patologia neurologica ereditaria che causa la perdita bilaterale della vista.

Questa malattia è determinata dall'alterazione di una proteina codificata da un particolare gene che porta a una degenerazione della vista, con la progressiva perdita bilaterale della visione".

L'eccellente risultato è frutto anche di un progetto di ricerca in Sicilia, che vede i medici senesi impegnati da circa due anni. Con la collaborazione dell'Unione Italina Ciechi locale, infatti, sono stati osservati, dal punto di vista clinico e genetico-molecolare, 48 pazienti residenti nella zona di Siracusa, affetti da neuropatia ottica ereditaria. "La scoperta - conclude il professor Federico - rappresenta un grande traguardo nello studio di queste patologie. Una maggiore conoscenza dei meccanismi di formazione della malattia apre la strada a nuove possibilita' terapeutiche per intervenire nella riduzione dei processi degenerativi".

L'importante risultato è stato conseguito dai ricercatori del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, diretti dal professor Antonio Federico, direttore dell'U.O.C. Neurologia e Malattie Neurometaboliche, anche grazie a un finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi. "Si tratta - spiega il professor Federico - di uno studio sull'atrofia ottica autosomica dominante, che rappresenta la neuropatia ottica ereditaria piu' frequente. (AGI)

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Febbraio 2010 21:28  

This content has been locked. You can no longer post any comment.
Articolo archiviato, non è più possibile inserire commenti.

Statistiche

Tot. visite/mese contenuti : 295547

Chi è online

 71 visitatori online
Ricerca personalizzata

Ansa scienze

Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY

Le scienze

Le Scienze - Articoli, recensioni, notizie, analisi, documenti
  • Droghe e dipendenze: ecco perché il cervello fa la scelta sbagliata

    Che cosa spinge a ripetere comportamenti di dipendenza o di abuso da sostanze, come nel caso del fumo di sigarette, del consumo di alcol o del cibo, o anche da comportamenti come nel caso del del gioco compulsivo o della cleptomania?

    Le ricerche in campo neurobiologico stanno indagando la questione da molti anni: l'ultimo risultato in ordine di tempo viene ora dall'Università della California a Berkeley dove un gruppo di neuroscienziati ha individuato l'esatto punto in cui nel cervello vengono elaborate le informazioni che danno come risultato un comportamento compulsivo.

    Gli ...

  • Verso un test rapido per le malformazioni dei globuli rossi

    Una deformazione a carico dei globuli rossi è un segno di patologie gravi, come la malaria o alcune forme di anemia. Finora l'unico modo per accertare se un globulo rosso avesse la forma corretta era quello di osservarlo singolarmente al microscopio, con una procedura spesso lunga per il patologo che la effettuava.

    Ora i ricercatori dell'Università dell'Illinois a Urbana-Champaign (UIUC) hanno messo a punto una tecnica, descritta sulle pagine della rivista Biomedical Optics Express, che permette di valutare la forma corretta di un globulo rosso in pochi secondi, analizzando la ...


Ultimi commenti

  • grazie per tutto !!!!!!!!!!!!!!! !!!!! More...
    By katiana
  • ciao io sono dentro al 4% dei casi... cioe sono en... More...
    By francesco dagnolo
  • Anche io sono una mamma de un bambino che soffre d... More...
    By rosa gonzalez
  • Un nucleo familiare indica un'unità sociologica ch... More...
    By Ale
  • salve volevo gentilmente sapere se rientro nell'es... More...
    By carlo58

Saluteme come Home PageClick sull'icona per aggiungere saluteme.it tra i preferiti

 

SaluteMe.it è tra i miei preferiti perchè non riporta notizie ingannevoli o pubblicità occulta negli articoli.

Leggi disclaimer