L'esame diagnostico “panoramica dentale” serve a verificare con precisione la posizione dei denti. Ormai quasi tutti i bambini vengono sottoposti a questo esame diagnostico, forse con troppa leggerezza. Il quesito che si pone è se sia proprio necessario questo esame, non potrebbero, infatti, bastare modelli e foto?
[shared salute Sicilia] Il rischio di tumore, secondo gli esperti, cresce con la dose radioattiva, in modo lineare e senza che esista una soglia al di sotto della quale la probabilità è nulla!
Partendo dalla rivalutazione della pericolosità delle radiografie e che i bambini, con questo esame, si ritrovano già a pochi anni con delle radiazioni che coinvolgono la testa, ci si chiede se non sia possibile evitarle e se non possano essere utilizzati altri metodi escludendo una radiografia già in tenera età. La quantità di radiazioni non sono certo elevate, mediamente 0,01 mSv per 1 proiezione, ma coinvolge la testa (una radiografia del torace equivale a 0,02 mSv).
Il quesito è tutt'altro che semplice, ormai tutti gli studi odontotecnici richiedono con troppa superficialità la radiografia panoramica denti, che consente una visione completa dell'anatomia dei denti, del parodonto del paziente e costituisce la base sulla quale impostare successivi approfondimenti per una più fine esigenza diagnostica.
I fornitori degli apparecchi per la radiografia dentale sponsorizzano questi benefici: "Non tutti i problemi a denti e tessuti circostanti possono essere visti durante la visita dentistica; una radiografia può essere quindi utile nel rivelare la presenza di piccole carie tra dente e dente, malattia parodontale, ascessi, cisti e/o altre anomalie, oltre a permettere una pianificazione accurata di trattamenti implantari, protesici e ortodontici. Diagnosticare e trattare i problemi dentali durante la fase iniziale, può farvi risparmiare tempo, denaro e disagi evitabili, mantenendo così denti e gengive sani a lungo."
Però, alla luce dei recenti allarmi (USA misureranno radiazioni assorbite dai pazienti) e la constatazione che ben il 600% in più sono le radiazioni assorbite dagli italiani negli ultimi 25 anni, tanto infatti è aumentata l'esposizione alle radiazioni ionizzanti per scopi diagnostici, forse sarebbe proprio il caso che l'ortodonzia, che è la parte dell'odontoiatria che si occupa della correzione della posizione dei denti, migliorando la masticazione e l'estetica; si preoccupi di ricercare metodi alternativi, limitando l'uso radiologico ai casi strettamente necessari, soprattutto per i bambini.
Vedi anche:
Arriva una conferma della preoccupazione e necessità di precauzione da una ricerca di scienziati di Brighton, Cambridge e Kuwait: Panoramica denti: solo per necessità clinica.






