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Rigenerare le cellule beta nel pancreas di diabetici

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I ricercatori, coordinati da Pedro L. Herrera, hanno dimostrato su un modello animale (topi da laboratorio opportunamente ingegnerizzati per rispondere a una specifica tossina) che le cellule responsabili della produzione di insulina (le cellule beta) possono essere “rigenerate” spontaneamente dal pancreas a partire dalle cellule alfa, quelle che producono glucagone e che non sono danneggiate in caso di diabete.

La scoperta, pubblicata on line su Nature, è stata condotta da un team di ricercatori dell’Università di Ginevra. Gli sviluppi della ricerca potrebbero essere epocali: per quanto da tempo i ricercatori si affannino nel tentativo di indurre una riprogrammazione di altre popolazioni cellulari in cellule beta, si tratta di un processo molto complesso e che non può essere immediatamente traslato nella pratica clinica.

schema funzione pancreasPer questa ragione i ricercatori hanno accolto con entusiasmo lo studio svizzero che per la prima volta dimostra che la programmazione può avvenire spontaneamente come meccanismo di emergenza promosso dallo stesso organismo.

Secondo il team di ricerca, soltanto quando il numero di cellule beta scende al di sotto di una certa soglia scatterebbe la molla che dà l’avvio del programma di rigenerazione. Per questa ragione hanno impiegato una tossina deputata a distruggerle nel modello animale e monitorato il comportamento delle cellule alfa.

In quei topi in cui le cellule beta erano state completamente distrutte, le cellule alfa venivano riprogrammate in cellule beta e queste ricominciavano a produrre insulina. Il fenomeno si verificava invece soltanto modestamente qualora si fosse riusciti a distruggere una quantità inferiore al 95% delle cellule beta e per una distruzione inferiore al 50%.

"La quota di cellule beta distrutte sembra determinare che tipo di rigenerazione si verifica”, ha commentato Herrera. “Inoltre essa sembra influenzare il grado di plasticità e le risorse rigenerative impiegate dal pancreas”.

“Se riusciremo a capire quale segnale dà il via a questa conversione si aprirà una nuova strategia per rigenerare le cellule beta nelle persone con diabete di tipo 1”, ha commentato Andrew Rakeman, Program Manager della Juvenile Diabetes Research Foundation, l’organizzazione che ha finanziato la ricerca.

Le cellule β (cellule beta) sono le più numerose tra quelle presenti nel pancreas (circa il 60%) ed occupano le zone più interne delle isole di Langerhans, dette anche isole pancreatiche (gruppi di cellule ad attività endocrina) e secernenti  insulina. Tali cellule sono quindi in grado di controllare i livelli ematici di glucosio secernendo insulina, ormone ipoglicemizzate, in risposta ad un aumento della glicemia.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Aprile 2010 17:43  

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