Parte il più vasto studio mai realizzato sull’uso del telefonino: si chiama Cosmos, durerà dai 20 ai 30 anni e coinvolgerà250.000 persone in Europa. Ne dà notizia il sito della Bbc che spiega come i ricercatori inglesi si attendano risultati definitivi sugli effetti dell’uso del telefonino sulla salute.
“Non possiamo ancora escludere la possibilità che l’uso del cellulare provochi il cancro. Per ora le prove che abbiamo fanno pendere la bilancia verso il no, ma dobbiamo esserne certi”, riferisce Lawrie Challis, della Mobile Telecommunications and Health Research programme, un gruppo di studio indipendente che si è impegnato a finanziare la ricerca per i primi cinque anni.
E Mireille Toledano, dell’Imperial College di Londra, altra istituzione coinvolta, ha dichiarato alla Bbc: “Andremo alla ricerca di una serie di diversi effetti sulla salute, non solo il cancro al cervello, ma anche ilcancro alla pelle e altre forme di malattie cerebrali come le malattie neurodegenerative. Monitoreremo anche eventuali variazioni nella frequenza di sintomi come mal di testa, tinnito auricolare, depressionee disturbi del sonno. Sono tutte cose che le persone spesso riferiscono di sperimentare in associazione all’uso del telefonino”.
Uno dei limiti degli studi finora condotti sugli effetti dei dispositivi mobili è che si basavano quasi esclusivamente su quanto dichiarato dai partecipanti. Il progetto Cosmos invece, ottenuto il permesso degli utenti che accettano di partecipare, monitorerà direttamente l’uso del telefono, funzionando in sottofondo e chiaramente senza alcun tipo di controllo sulle telefonate.
Per un monitoraggio più completo dell’effetto delle radiazioni elettromagnetiche, Cosmos recluterà utenti non solo in Gran Bretagna, ma anche in Danimarca, Olanda, Svezia e Finlandia. E lo studio si focalizzerà sul wi-fi, sui telefoni cordless e sui baby monitor, oltre che sui telefoni cellulari. Infatti, adesso che attraverso il cellulare si naviga anche su internet, davvero ogni briglia al loro uso è stata sciolta, attenzione anche a tenere il portatile sulle ginocchia o troppo vicino alla testa. (Ads Google da Panorama)
I primi risultati li avremo tra 5 anni. Gli studi già pubblicati sono contrastanti, bisogna sempre ricordare che un tumore al cervello ha tempi lunghi, difficilmente collegabili cronologicamente a fattori ambientali precisi; inoltre, l’uso del telefonino è molto cambiato negli ultimi anni, di fatto in molti casi ha sostituito il telefono fisso di casa, in molti casi si usa il cordless, il wi-fi è diffusissimo. Per precauzione è meglio utilizzare quanto più possibile il vivavoce, l'auricolare, telefonate brevi e stare sempre lontani dalle fonti di emissione radio (antenne) il più delle volte bastano 30-50 cm.
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