Il bollettino di dicembre 2008 della farmacovigilanza riporta una nuova segnalazione di problemi oculari in un paziente in terapia con le statine. La statina è il famoso principio attivo prescritto per abbassare il livello di colesterolo nel sangue e prevenire problemi cardiovascolari.
[vedi anche la rassegna web salute e ambiente]
Il caso segnalato non è unico, tra il 2001 e il 2008 ne risultano 34 segnalazioni di visione offuscata, alterata o ridotta, fastidio alla luce e dolore oculare. Nel caso ultimo riportato il paziente ha fatto uso di simvastatina.
Studi passati ritengono pericoloso interrompere improvvisamente la terapia con le statine. Ma gli specialisti dovrebbero, prima di fare ricorso a questi farmaci, provare le alternative possibili quali la dieta equilibrata e uno stile di vita meno sedentario.
Solo quando non è bastato prescrivono tale farmaco. Forse un maggiore impegno del paziente potrebbe evitarli, ad esempio informandolo dei molteplici effetti collaterali.
Le statine infatti possono incrementare i livelli delle transaminasi (0,5-2% dei soggetti trattati), disturbi muscolari che vanno dalla debolezza muscolare a crampi fino alla mialgia, più rare, ma gravi sono miositi e la rabdomiolisi.
Purtroppo non è facile resistere alle sirene delle comodità e mangiare prodotti gustosi, ma con grassi saturi. Chissà se facendo presente, prima, tutti gli effetti secondari e possibili reazioni avverse se qualcuno in più riuscirebbe a cambiare stile di vita evitando i farmaci?Attenzione quindi al contenuto di grassi saturi anche dei prodotti reclamizzati come ligth, carne rossa, insaccati, formaggi, salumi, burro, alcuni oli vegetali (cocco), snack salati. Ridurne la quantità è possibile.
I buoni consigli per evitare problemi cardiovascolari:
- smettere di fumare
- perdere il peso in eccesso (senza fretta);
- evitare sempre grassi saturi;
- ridurre o azzerare il consumo di alcol, insaccati, burro, margarina;
- ridurre il contenuto di sale;
- praticare attività fisica regolarmente (esempio camminare a passo svelto per 30 minuti al giorno)
Ricordo che diversi anni fa, ho letto di una ricerca italiana che attraverso una proteina riusciva a ripulire le arterie in appena pochi giorni. Questa azienda italiana aveva usufruito delle ricerche di Cesare Sirtori e il suo collega Guido Franceschini dell’Università di Milano, incuriositi dello strano fenomeno degli abitanti di Limone del Garda, con tassi di trigliceridi e colesterolo altissimi avevano arterie perfette, grazie ad una proteina "A-1 Milano" prodotta dai soggetti con una variante nel DNA, variante manifestatasi pare nel 1780.
L'azienda è stata acquistata dalla multinazinale Pfizer, che forse aveva paura di perdere il business della statina... La ricerca metteva in serio pericolo l'uso delle statine, e da allora non si hanno più notizie.






